
(AGENPARL) – ven 14 ottobre 2022 Massimo Tarantino, dirigente sportivo ex calciatore del Napoli, è intervenuto a Radio Marte in Marte Sport Live condotto da Dario Sarnataro: «Napoli-Bologna? Dopo la bellissima performance Champions, per il Napoli arriva una partita delicata. Il Bologna ha bisogno di punti, arriva da momento difficile e al Maradona cercherà in ogni modo di invertire la tendenza. Il Napoli non deve cadere nell’errore di pensare che sarà una partita semplice. La coppia Kim-Jesus? Mi è piaciuta. Sono due giocatori che si assemblano bene. Coppia esperta ed affidabile. In questo momento è tutto il reparto che funziona bene, indipendemente dagli interpreti. Il Napoli ha una rosa competitiva e intercambiabile. Olivera? Mi ha convinto molto. Il ruolo è ottimamente coperto: Olivera e Mario Rui sono giocatori dalle caratteristiche fisiche diverse ma hanno secondo me la stessa bellissima interpretazione del ruolo. Olivera è un giocatore che più gioca più migliora. Vedrete che sarà un calciatore su cui il Napoli potrà puntare a lungo».
Diego Maradona Jr, allenatore del Napoli United, è intervenuto a Radio Marte in Marte Sport Live condotto da Dario Sarnataro: «Mi piace pensare che il mio papà, ammirando il Napoli di questo inizio di stagione, stia prendendo in giro i suoi ex colleghi tifosi delle squadre più blasonate lì in Paradiso. Il Napoli sta facendo delle cose memorabili in campionato e storiche in Champions. Questa squadra ci sta deliziando. Oltre ad essere una gioia per gli occhi è anche concreta. Complimenti al vero top player del Napoli che è Luciano Spalletti. Quando le squadre sono duttili significa che sono fatte da giocatori intelligenti. Il Napoli l’estate scorsa ha preso calciatori più funzionali al mondo di intendere calcio del suo allenatore. Kravatskhelia è diverso da Insigne, Kim è molto diverso da Koulibaly, mentre Lobotka non molto tempo fa non era nemmeno convocato.
Mi tolgo il cappello davanti a Giuntoli e alla società: sono stati bravi a capire quello di cui aveva bisogno Spalletti. Per domenica, non mi preoccupa più di tanto l’assenza di Anguissa. Dombelè è forte ed è stato preso proprio per far riposare ogni tanto Zambo. Sono tranquillo che non lo farà rimpiangere. In attacco spero che ci sia una chanche dal primo minuto per Simeone. Se la merita. E’ un calciatore a cui sono molto legato anche per via del bel rapporto che legava i nostri papà».