(AGENPARL) - Roma, 28 Agosto 2022 - “È inaccettabile che nel 2022 il governo di un Paese Europeo annulli una manifestazione regolarmente autorizzata come l’EuroPride di Belgrado motivando la decisione con “pressioni da partiti di estrema destra e da rappresentanti della Chiesa Ortodossa” – prosegue Grassadonia -. Se il presidente Aleksandar Vucic cede alle pressioni ricevute, vuol dire che la pensa come loro. È un atto gravissimo che spiana la strada al dilagare di intolleranza e omolesbobitransfobia”.
“Le associazioni organizzatrici dell’Euro Pride fanno sapere che non hanno intenzione di annullare l’evento che prevede, oltre la parata finale, iniziative e rassegne per più giornate – sottolinea ancora la candidata -. Noi siamo con loro e con tutta la comunità lgbtqia+. Non permettiamo a governi omofolesbobitransfobici e reazionari di decidere sulle nostre vite, nè in Italia né in Europa”.
“Sui diritti non arretriamo di un millimetro – conclude -. Non daremo tregua a chi cerca di limitare le vite delle persone lgbtqia+”.