(AGENPARL) - Roma, 29 Maggio 2022 - (AGENPARL) – dom 29 maggio 2022 LAZIO. PECIOLA: DALL’ATTIVISMO CIVICO NASCE ALTERNATIVA COMUNE PER I DIRITTI, LA GIUSTIZIA SOCIALE E LA PACE
“Con l’iniziativa di oggi nasce Alternativa Comune, una rete che prende forma e sostanza dall’attivismo civico e dalle esperienze di partecipazione realizzate in questi anni a Roma e nel Lazio. Parliamo di pace, di diritti, di progetto di cambiamento radicale della società.
Tre valori chiave: ecologia, municipalismo e pacifismo. Sono impegni concreti, ambiziosi e possibili.
La sinistra oggi deve rivedere i suoi standard di successo, i parametri base su cui misurare le vittorie e le sconfitte: la nostra sinistra identifica la vittoria nel raggiungimento di obiettivi concreti che hanno a che fare con la qualità della vita, con il salario minimo, con i diritti, con l’esigibilità effettiva del diritto alla casa, all’ambiente, alla salute. Dentro questi standard di successo non c’è la competizione partitica, non c’è la competizione tra gruppi dirigenti asfittici, ma c’è invece una visione lunga del cambiamento radicale della società. Noi abbiamo questo bisogno di ricostruire un’identità comune fatta di prassi, di conflitti, di progetti. E abbiamo anche un’occasione terribile, che ci viene fornita dalla storia e dalle dinamiche geopolitiche che stanno interessando il Paese e il mondo intero. Noi oggi, come sinistra, siamo chiamati ad affermare la nostra capacità di cambiare il corso della storia: dobbiamo mettere in campo esperienza e competenza per un’Alternativa comune a questa guerra, dobbiamo rivedere la posizione dell’Italia e dell’Europa, dobbiamo rispondere con una mobilitazione ampia per la pace e il disarmo che unifichi la sinistra in nome di un pacifismo convinto, convincente e concreto.
È necessario reinventare pratiche coinvolgenti di disobbedienza pacifica alla guerra, connettere con le reti europee, sviluppare alleanze con le municipalità.
L’obiettivo del movimento pacifista europeo, nel nome del dialogo e della cooperazione tra i popoli, deve essere fermare la guerra e l’escalation globale che si sta determinando con il rischio di una Terza Guerra Mondiale e fare pressioni su tutti i Governi per l’avvio di politiche di disarmo e di riconversione delle spese militari per il welfare, la giustizia sociale, il lavoro e l’ambiente. Il 9 giugno c’è un appuntamento importante a piazza Vittorio lanciato dalla Fiom insieme ad una moltitudine di movimenti e di associazioni. Riprendiamo con urgenza la parola e l’azione, proviamo a costruire appuntamenti inclusivi e, soprattutto, ritroviamo gli strumenti del coinvolgimento popolare. Le parole sono importanti: la politica deve riscoprire il proprio scenario di orizzonti. Abbiamo questo immaginario, egualitario e di pace. Non è utopia parlare di conversione ecologica e disarmo”.
Lo ha dichiarato Gianluca Peciola di Sinistra Civica Ecologista intervenendo questa mattina a Largo Venue a Roma per la presentazione della rete rosso-verde Alternativa Comune
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