
(AGENPARL) – sab 30 aprile 2022 SEGRETERIA REGIONALE
1 MAGGIO: AL LAVORO PER LA PACE
PESCARA, 30 aprile – In questo Primo Maggio finalmente tornano le manifestazioni di
piazza e le iniziative di CGIL, CISL, UIL, per celebrare il primo maggio dopo che negli
anni passati, a causa della pandemia, abbiamo dovuto limitare gli eventi.
Il calendario delle iniziative
Nazionale
Assisi – “Al Lavoro per la Pace”
Abruzzo
Celano – “L’Eccidio di Celano tra Torlonia e la Riforma Agraria”
Giulianova – “Al Lavoro per la Pace”
L’Aquila – “il lavoro – storia fotografica della fabbrica nell’Aquilano”
Luco dei Marsi – “Pace e Lavoro”
Pescara – “Il lavoratore ideale 2022” – Premiazione dei lavoratori per rendere omaggio a
chi si è distinto sul posto di lavoro
Taranta Peligna – “Al Lavoro per la Pace”
Molise
Agnone – “Il lavoro nelle aree interne – Diritti e prospettive future”
Isernia – “Il concerto del 1 maggio”
Questo Primo Maggio ha per slogan “Al lavoro per la pace”. La ferocia della
guerra in Ucraina richiede il massimo impegno per ristabilire la pace. Le guerre
producono morte, povertà, ingiustizia, i temi della pace e del lavoro devono marciare
insieme.
La crisi sanitaria prima e la guerra ora stanno creando anche un disastro
economico e sociale. Disoccupati, lavoratori e pensionati arrivano a stento alla fine del
mese a causa di una inflazione galoppante e di una produzione industriale in calo e che
fa sentire i suoi effetti sull’occupazione, mentre aumenta in Abruzzo e in Molise l’utilizzo
degli ammortizzatori sociali. Tutto ciò in una situazione per la quale, come evidenziato
dal rapporto BES (Benessere Equo e Sostenibile) dell’ISTAT, l’emergenza sanitaria da
un lato e la crisi occupazionale dall’altro hanno già profondamente condizionato gli
ultimi due anni, determinando forti ripercussioni sul benessere delle persone. In questo
difficile quadro sociale ed economico, le manifestazioni del primo maggio, oltre a
ricordare gli eventi storici e le lotte dei lavoratori per la conquista dei diritti e del salario,
vogliono rilanciare la necessità di costruire la pace e di attuare, sia a livello nazionale
che regionale, misure tese all’aumento dell’occupazione stabile, ai rinnovi dei contratti,
alla tutela del potere di acquisto dei salari e delle pensioni attraverso l’utilizzo della leva
fiscale, alla tutela delle fasce più deboli della popolazione.
Carmine Ranieri
Segretario generale Cgil Abruzzo Molise