
(AGENPARL) – mar 12 aprile 2022 SANITA’, FACCI (LEGA ER): “DAL PD SOLO SLOGAN. CITTADINI DELL’APPENNINO ANCORA PENALIZZATI: C’E’ UN PROBLEMA CON LA MEDICINA DELLO SPORT MA LA REGIONE NON HA PRONTO NESSUN PIANO”
BOLOGNA, 12 APR – “La Regione continua a nascondersi dietro agli slogan. Se le gravi carenze del funzionamento del servizio di Medicina dello Sport presso l’Ospedale di Alto Reno Terme sono al centro dell’attenzione della Giunta, come dichiarato dal sottosegretario Davide Baruffi, ci aspettavamo una chiara progettualità per superare le difficoltà. Invece il problema persiste e non esiste un’idea di come affrontarlo. Un atteggiamento che va in chiaro contrasto con gli intendimenti della maggioranza sulle pari opportunità nelle zone di montagna. O ci sono azioni, o quelle del Pd resteranno solo belle parole”. Così il consigliere regionale della Lega Michele Facci ha replicato al sottosegretario Baruffi in commissione Salute.
Il leghista aveva depositato un’interrogazione per chiedere l’intervento della Giunta a sostegno della sanità territoriale sull’Appennino bolognese.
“La scorsa primavera, presso l’ospedale di Alto Reno Terme è stato sospeso il servizio relativo alla presenza del medico dello sport, e da allora – a differenza degli altri servizi sanitari egualmente sospesi in via temporanea- non è più stato riattivato: attualmente, poiché anche all’ospedale di Vergato il servizio risulta sospeso, il più vicino ambulatorio Ausl che effettua visite medico-sportive si trova a Casalecchio di Reno, e quindi a ridosso della città, dove comunque i tempi di attesa sono lunghi. Questa situazione di disagio è stata ampiamente denunciata da parte delle maggiori associazioni sportive del territorio, in una lettera inviata ai massimi vertici sanitari e istituzionali, senza ricevere tuttavia alcun concreto riscontro” aveva spiegato Facci nell’atto ispettivo chiedendo conto dei motivi per i quali non fosse ancora stato ripristinato il servizio di Medicina dello sport presso l’ospedale di Alto Reno Terme, in modo tale da eliminare i continui disagi agli sportivi e alle loro famiglie dimoranti nel territorio della Media ed Alta Valle del Reno”.
Baruffi, facendo presente che il tema è al centro dell’attenzione della Giunta, ha spiegato come la difficoltà di reperire medici sia la motivazione principale deI disservizio: “A Vergato il servizio ora è attivo. Si garantisce quindi una continuità ma a un’intensità non sufficiente” ha detto.
“Una risposta che va in chiaro contrasto con il dichiarato intento di “rafforzamento dei presidi socio-sanitari e sociali nel territorio, con attenzione particolare alle aree interne e montane” e di “Rafforzare la rete di servizi di prossimità territoriale”, e con la necessità di “correggere le storture, a partire dalla riduzione dalle diseguaglianze sociali, economiche, territoriali e di genere” ” ha rilevato Facci.
“A fronte del fatto che siate consapevoli dell’esistenza del problema e ci sia attenzione vorremmo capire la prospettiva e la progettualità, che evidentemente mancano. Il problema persiste ed è grave. Ancora più grave perché contrasta con gli intendimenti della maggioranza” ha concluso.
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