
(AGENPARL) – lun 11 aprile 2022 VINITALY. IL ‘VINO PER LE DONNE’ INIZIATIVA DELLE IMPRENDITRICI DI COLDIRETTI
VITIVINICOLO SETTORE ROSA: IN VENETO + 5% DI CANTINE FEMMINILI
11 APRILE 2022 – Ogni donna ha il suo profumo preferito e anche il suo vino del cuore. Ma qual è? Per sfatare i luoghi comuni ovvero che deve essere fresco, fruttato, bianco, rosato oppure leggero, le imprenditrici di Coldiretti Veneto hanno organizzato l’iniziativa ‘Il vino per le donne’ percorsi quotidiani di incontro con le cantine femminili presenti a Vinitaly. Secondo i dati di Unioncamere Veneto elaborati da Coldiretti negli ultimi cinque anni il numero di imprese femminili venete attive nel settore vitivinicolo è aumentato del 5,1%. Nel 2021 la consistenza femninile corrisponde al 24% del totale veneto. Facile dunque stabilire che il tocco femminile fa la sua parte sia nella produzione che nei consumi. Per scoprire come intercettare un pubblico esigente, sempre più preparato, Donne Impresa ha promosso dei tour degustativi a tappe tra gli stand del Vinitaly.
Una glacette porta ghiaccio studiata ad hoc è il simbolo identificativo dell’iniziativa. Le produttrici hanno disposto le bottiglie nate e pensate con etichette dedicate, che esprimono storia e legami famigliari oppure vigneti autoctoni salvati dall’estinzione. Rossi corposi, o bianchi vulcanici, frizzanti ancestrali o prodotti da vigne resistenti. Molte le adesioni, dotate di una t-shirt rosa con il porta bicchiere al collo i gruppi sono assistiti da sommelier e, in questi giorni, è possibile incontrarli nei vari padiglioni intenti a degustare e conoscere le storie personali di chi vinifica.
“Certo è difficile definire il vino perfetto per le donne ma sicuramente è possibile individuarlo attraverso le caratteristiche di ciascuna di loro – è quanto afferma Chiara Bortolas responsabile di Donne Impresa Coldiretti Veneto – in base a cosa cercano e vogliono in un determinato momento dal vino che scelgono e in riferimento a gusti ben precisi. Un primo elemento è sicuramente la praticità quindi la scelta di un vino che si abbini al cibo che si sta gustando; il secondo è la curiosità legata al territorio che sia di carattere, fermo o frizzante l’importante è che racconti il luogo di produzione; cone terzo elemento la stagionalità legata alla scelta del momento quindi vini barricati soprattutto nella stagione autunno-invernale, leggeri profumati ed equilibrati per la primavera e l’estate”.