
(AGENPARL) – mer 06 aprile 2022 GAS, OCCHI (LEGA): “NON C’E’ DICOTOMIA TRA FONTI RINNOVABILI E FONTI FOSSILI. SI’ ALL’ESTRAZIONE NELL’ADRIATICO”
BOLOGNA, 6 APR – “Una reale sovranità politica per un Paese deve passare da una sovranità energetica. Fino ad oggi abbiamo creduto alle sirene ideologiche che ci raccontavano che l’Italia era priva di materie prime e così siamo rimasti ancorati sostanzialmente a una sola fonte energetica e a un solo fornitore. Ma gli eventi degli ultimi mesi ci hanno aperto gli occhi. Bene quindi l’impegno della Giunta per procedere con l’estrazione di gas nell’Adriatico”. Così il consigliere regionale della Lega Emiliano Occhi in aula ha ribadito il sì del gruppo alle attività estrattive a Ravenna.
“La nostra volontà è quella di conciliare i processi industriali con la capacità di portare avanti i nostri obiettivi nazionali. E l’esperienza ci dice che alcuni settori, come quello del cemento o delle vetreria, non possono andare avanti senza il gas. A meno che non vi sia un cambio epocale nella produzione” ha rilevato l’esponente del Carroccio.
“Occorre chiarire il fatto che non c’è reale dicotomia tra fonti rinnovabili o fonti fossili. Tutti crediamo che dobbiamo puntare sulle rinnovabili, che andranno gradualmente sostituire le fonti fossili, ma il tema è in che modi e in che tempi. Oggi non siamo pronti per farlo nell’immediato e dobbiamo correre ai ripari. Bene quindi l’unione di intenti all’interno della Regione per procedere con l’estrazione di gas nell’Adriatico. Un aumento di qualche miliardo di metri cubi a livello nazionale avrebbe degli effetti positivi sulla filiera nazionale, su quella emiliano-romagnola e quella ravennate” ha concluso Occhi.
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