
(AGENPARL) – mer 06 aprile 2022 06 aprile 2022
Dal 12 al 15 maggio 2022 “ProssimaMente”
Per quattro giorni, l’insegnamento lascia i banchi, la didattica classica si fa da parte per aprire le porte della scuola alla città di Cagliari, ai luoghi e alla gente, in modo da diventare parte integrante di essa.
Oltre cento attività, tra cui laboratori tematici, sport, spettacoli, lezioni, incontri, quattordici associazioni, cinque realtà scolastiche e migliaia di studenti coinvolti. Questi i numeri di “ProssimaMente – La scuola intorno a noi”, iniziativa che si terrà nel capoluogo sardo dal 12 al 15 maggio 2022.
Capofila del progetto, che affonda le radici nel Patto educativo di comunità di Pirri, siglato nel 2021, è l’Istituto Comprensivo di Pirri 1–2 che oggi, mercoledì 6 aprile 2022 è stato ospitato, nella figura del Dirigente scolastico Valentino Pusceddu, nella Sala Consiliare del Palazzo Civico di via Roma dove l’iniziativa è stata illustrata alla stampa.
Presente il Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, affiancato dall’Assessora all’Istruzione, Rita Dedola, dal Presidente del Consiglio Comunale. Edoardo Tocco e dalla Presidente della Municipalità di Pirri, Maria Laura Manca.
“Questi due anni – ha commentato il Sindaco Truzzu – ci hanno lasciato un generale clima di sfiducia e c’è l’idea diffusa che tutto quello che ci circonda non ci appartenga. Invece ci vuole un pensiero che metta al centro il concetto di bene comune perché la possibilità di conoscere il nostro territorio e la nostra città, significa darci maggiore consapevolezza di ciò che abbiamo intorno. Conoscere il luogo dove si vive rende più difficile violentarlo”.
“Siamo – ha aggiunto l’Assessora Dedola – tutti chiamati ad assumerci delle responsabilità di questa educazione perché tutta la comunità, con iniziative come queste, viene coinvolta nella formazione dei giovani. I bambini e i ragazzi, con l’aiuto dei grandi, vanno educati a capire, a sentire la città come il luogo ove formarsi, un luogo proprio di cui tutti dobbiamo avere cura”.
Tutti sono stati concordi nell’individuare il mondo della scuola come uno dei più colpiti dalla pandemia e questo non ha fatto che portare alla luce alcuni problemi che da sempre accompagnano l’istruzione. In questo modo, però, la parte didattica classica, vuole lasciare il passo ad un qualcosa di più innovativo che consenta ai bambini e agli adolescenti di sviluppare quella voglia di relazionarsi con gli altri, messa duramente alla prova dalle restrizioni del Covid.
“Il periodo – ha confermato Edoardo Tocco – è stato difficile per noi adulti ma lo è stato ancora di più per bambini e ragazzi. Sono stati slacciati e logorati quei rapporti sociali che sono alla base della scuola che resta il primo gradino della vita dei nostri ragazzi perché è un centro di educazione, cultura e aggregazione”.
Gli ambienti dell’apprendimento si trasformano, necessariamente, e diventano un qualcosa di nuovo che deve coinvolgere maggiormente gli studenti, di qualsiasi ordine e grado.
Non è un caso che lo slogan lanciato dal progetto sia “La città che diventa scuola, la scuola che diventa città”, un concetto sposato subito dal primo cittadino Paolo Truzzu.
Tra parchi, centri culturali, spazi ricreativi e istituzionali della città, l’attività formativa cercare di prendersi degli spazi che fino ad ora gli sono stati preclusi e che, con i due anni di pandemia, sono stati ulteriormente ristretti. Gli appuntamenti si snoderanno, infatti, tra le scuole coinvolte e l’Ex Vetreria, il centro sociale ExMé, il Parco di Terramaini, Casa Saddi e il Palazzo della Municipalità di Pirri.
“Questo – il commento della Presidente della Municipalità – è il logico seguito al Patto Educativo di Comunità. Grazie alla collaborazione tra istituzioni, mondo associativo e privati, vogliamo tutti collaborare per il bene comune. E questo progetto non vogliamo certo resti chiuso nella comunità di Pirri ma, anzi, ci auguriamo che possa ben presto entrare a far parte di tutta la Sardegna. La finalità ultima di questa sorta di Fiera che durerà quattro giorni, è quella di rendere consapevole tutta la cittadinanza che l’educazione dello studente non può essere affidata esclusivamente alla scuola o alla famiglia ma deve essere un tutt’uno con l’Amministrazione e l’intera società”.
Immediato è arrivato il patrocinio del Comune di Cagliari e della Municipalità di Pirri, mentre, sul piano organizzativo, si sono subito unite alla capofila dell’Istituto Comprensivo di Pirri 1-2 anche l’Istituto Comprensivo di via Stoccolma, il Liceo Scientifico Pacinotti, l’Istituto di Istruzione Superiore “Giua” e il CPIA.
L’elenco completo delle iniziative è disponibile sul sito: http://www.prossimamente.it
Con preghiera di diffusione