(AGENPARL) - Roma, 17 Giugno 2021 - CATANZARO L’operazione è partita dalla denuncia di una nonna disperata per via del nipote, schiavo della droga. Un assuntore divorato dalla polvere bianca. Da quell’appello rivolto ai carabinieri, gli investigatori hanno avviato controlli e verifiche e certificato numerosi episodi di cessione di stupefacente in diverse piazze del Tirreno cosentino. Dalla droga, chi indaga è arrivato anche alla scoperta – sempre grazie a una denuncia – di una attività estorsiva esercitata dalla cosca Muto, per mostrare i muscoli sul territorio ed ottenere denaro utile a riempire la ‘bacinella’ comune. (News&Com)
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