(AGENPARL) - Roma, 14 Aprile 2020 - “Un giorno memorabile, carico di significato, da dimenticare, per l’ ondata di disperazione che ha attraversato tutto il corpo nazionale dei vigili del fuoco, per la perdita di Bonaventura, strappato all’affetto dei suoi famigliari ed al nostro, colleghi da tanti anni, volato via dopo il ricovero del 16 marzo u.s.
Un collega sindacalista di tutto rispetto, con posizioni diverse, ma umanamene un collega cui non desinava il confronto, “figlio d’arte”, la sua passione per il conoscere, per dedicarsi alla crescita del corpo nazionale a livello nazionale, gli ha fatto conquistare via via pezzi di mondo, un collega che si era costruito la sua, “cassetta degli attrezzi” sempre più nutrita di argomenti per mettere in luce le difficoltà del mondo del lavoro. Ha sempre guardato con una originalità a volte spiazzante, derivata da un punto di vista a sua volta molto orientato sindacalmente: come diversamente non avrebbe potuto farsi, per un uomo che ha puntato sul linguaggio, rendendo questo requisito assoluto permeabile ai più della sua generazione: in tempi di grandi cambiamenti che hanno attraversato il corpo nazionale dei vigili del fuoco ed il mondo del lavoro.
Se è vero, e lo è, che i confini del nostro linguaggio determinano i confini del nostro mondo, raramente si è visto un fare sindacato così appassionato nei confronti di territori come lo faceva Bonaventura; osservarlo nella sua parabola conoscitiva è stato uno stupefacente esempio di vita attiva, da serbare nelle nostre coscienze, prima ancora che nei nostri ricordi. Era dotato, fra l’altro di un sentimento della gratitudine per nulla ovvio, per nulla diffuso, che si traduceva in lui nella generosità della sua condivisione dei passaggi più difficili tra amici e colleghi, verso i quali coltivava una, a volte commossa, intensa partecipazione.
Aveva una intelletto complesso, Bonaventura, uno di quelli che ti espone al groviglio del mondo, da dentro e mai da spettatore. Operaio del pensiero, non conosceva fatica quando si trattava letteralmente di adoperarsi, sui tavoli di trattativa e nelle sede politiche per sostenere le sue idee.
Aveva un attaccamento appassionato che non è mutato di una virgola al sopraggiungere della malattia, giorni prima di accusare “affaticamenti” era impegnato nella Calabria nelle attività di soccorso, tanto da far pensare, osservandolo, a quei rapporti tra uomini incrollabili che sanno trovare nutrimento nonostante il tempo si avverta sfuggente. Bonaventura non si è mai risparmiato ha sempre preferito la presenza alla apatia che spesso ci accompagna nella vita.
È stato un amico su cui contare, insostituibile come chi non teme di esserci e sceglie di restare anche quando le cose si fanno difficili. Lui rispondeva sempre offrendo il petto, sapeva quando essere di poche parole, con una calma proverbiale. Sapeva quel che faceva. Era uno di quei sindacalisti militante. E aveva un’altra qualità rara: era buono. Ha sostenuto generazioni di colleghi dei vigili del fuoco nella sua attività dentro il sindacato, sollecitando spesso dibattiti generosi. Perché amava il confronto, la parola dell’altro e dell’altra.
Le cose scambiate in questi anni di attività sindacale rimangono e non si possono invece raccontare.
Si tengono tra le cose più care, giorno per giorno. Insieme ai suoi occhi grandi, che si illuminavano di ardore per ciò che gli andava bene oppure no, nelle divergenze sindacali; il modo suo che aveva di stare accanto alle cose anche piccole è forse la perdita incolmabile. Ma ce la teniamo stretta, anche questa ultima cosa. Per il bene che gli abbiamo portato. Ciao Bonaventura il nostro cuore è grato per te.
Ora la nostra battaglia continua perché non vengano pagati altri “tributi umani” nel paese e nel Corpo Nazionale Dei Vigili Del Fuoco. (News&Com)
Trending
- Piacenza, le edicole diventano punti di accesso ai servizi comunali: più funzioni per costruire nuove opportunità di futuro
- Gaza, la Commissione UE nega 17 documenti sui progetti finanziati: 15 organizzazioni giornalistiche chiedono trasparenza
- Iraq, Baghdad prepara il forum internazionale del petrolio e del gas: investimenti e infrastrutture al centro
- Agenzia nr. 1887 – Barone alla 51ª sessione del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa su erosione costiera e dispersione scolastica
- Altopascio illumina il futuro: affidata a Hera Luce la gestione della pubblica illuminazione | Comunicato stampa e foto
- [ufficio.stampa@comune.sanseverinomarche.mc.it] Com. stampa n. 731 (Festa di Halloween tutta da vivere a San Severino Marche: pomeriggio dedicato ai più piccoli e in serata maxifesta con doppio palco con “HappyWeen”) + foto
- LOCATELLI: A TOKYO L’INIZIATIVA “ITALIA-GIAPPONE, 160 ANNI DI STORIA. INSIEME PER L’INCLUSIONE
- Finlandia e Norvegia riaprono il dialogo con Putin: Mosca conferma nuovi contatti diplomatici
- Elezioni Israele 2026, Netanyahu supera Eisenkot dopo oltre 3 milioni di voti scrutinati ma resta senza maggioranza: 54-56 seggi al blocco del Likud, opposizione a 48. Partiti arabi decisivi per il nuovo governo
- ORA LEGALE, BARABOTTI (LEGA): «CAMERA DISCUTE RISOLUZIONE PER RENDERLA PERMANENTE. UN PASSO IMPORTANTE»