
(AGENPARL) – Roma, 10 gennaio 2020 – La storica manifestazione, in onore di San Domenico Abate, si svolge ogni primo maggio a Cocullo, piccolo paese abruzzese. Riportiamo una piccola nota scritta sul retro di una delle cartoline da collezione realizzate da Pietro Nissi. – “Ma quanto sono belli i serpenti di Cocullo, star fotografiche che sembrano sorridere all’obiettivo! Ormai hanno capito che quello è il loro giorno; sono stati catturati un po’ di tempo prima, accuratamente visitati dai veterinari, pronti per il set fotografico ed il giro con la Statua di San Domenico… Poi saranno rilasciati esattamente nel luogo dove sono stati presi. Questa festa, chiaramente, è molto altro; antica e ricca di Storia… Con una partecipazione imponente di persone devote o semplici curiosi. Ma la scena è la loro, e quelle mani che, timidamente, cominciano ad accarezzarli… fino alla foto di rito, quando ormai si stabilisce un rapporto di simpatia e tenerezza. Si, è chiaro, il cervone, il saettone, la biscia dal collare, il biacco… non sono razze velenose come gli omologhi a due zampe che frequentiamo tutti i giorni. Ma da lì in poi il serpente sarà ricordato diversamente, con un appuntamento per l’anno successivo al quale non si vuole mancare. Ed anche questo è un miracolo di quel giorno straordinario”.