(AGENPARL) - Roma, 19 Settembre 2019 - COSENZA La Senatrice Abate in quota al Movimento 5 stelle celebra l’arrivo del Frecciargento nella sibaritide e si esprime sulla condizione della statale 106 e su un necessario incontro tra i sindaci della zona ionica:”Dopo aver portato, in sinergia con le altre istituzioni, il Frecciargento nella Sibaritide, il mio impegno sul territorio non si arresta. Ora a lavoro affinché parta al più presto il rifacimento del Megalotto 8 Sibari-Mandatoriccio con una strada a quattro corsie (due per senso di marcia) e programmare gli interventi fino al crotonese. Do la mia disponibilità per poter partecipare al tavolo dei sindaci del Basso Jonio cosentino per capitalizzare insieme il lavoro già fatto e sollecitare gli interventi. Leggo dalla stampa di questi giorni che è tornato a riunirsi il tavolo dei sindaci per l’ammodernamento della Statale 106 per discutere della fattibilità dei progetti di ammodernamento del tratto stradale Sibari-Crotone e pianificare un piano di investimenti. I comuni del Basso Jonio cosentino, anche nel corso di questa estate, si sono trovati a fare i conti con il grande traffico che congestiona quella parte di Statale 106 che attraversa i centri urbani causando intasamenti alla circolazione, ritardi e anche diversi incidenti anche gravi. Colgo l’occasione per dare loro la mia disponibilità per poter partecipare al suddetto tavolo dei sindaci del Basso Jonio cosentino per capitalizzare insieme il lavoro già fatto e sollecitare gli interventi.
Proprio lo scorso aprile ero stata alla sede dell’Anas a Roma per discutere dell’ammodernamento del tratto della Statale 106 Sibari-Mandatoriccio che interessa anche la terza città della Calabria, Corigliano-Rossano. Emerse che Anas stava valutando tre opzioni per l’ammodernamento da sottoporre ai Ministeri interessati e alle relative procedure di approvazione prendendo in grande considerazione il consumo dei suoli. Uno riguarda il progetto già elaborato (quello del Megalotto 8), che ho reperito tramite accesso agli atti e che sono pronta a portare al tavolo dei sindaci, un altro elaborato prevede un avvicinamento all’attuale sede alla Statale 106, il terzo un ammodernamento dell’esistente. Ovviamente, come poi confermato anche da Anas stessa, puntiamo ad avere una strada a quattro corsie (due per senso di marcia) che renda più sicuro il transito veicolare visti i tanti morti che si sono registrati proprio su questo tratto che è quello con l’indice di mortalità più alto. Insieme possiamo fare di più e più in fretta.
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