Un Emmanuel Macron sempre più disperato ha avvertito l’opinione pubblica che la “guerra civile” attende la Francia se non voterà per il suo marchio di neoliberismo centrista alle prossime elezioni legislative. Il presidente francese ha espresso preoccupazioni crescenti sulla possibilità che il paese possa essere travolto da violenze interne qualora gli elettori optassero per uno dei due “estremi” politici rappresentati dal Raggruppamento Nazionale di destra o dal Nuovo Fronte Popolare socialista di sinistra. Macron, il cui partito è attualmente al terzo posto nelle elezioni anticipate da lui indette, ha dichiarato che la “risposta dell’estrema destra” agli attuali problemi della Francia…
Autore: Luigi Camilloni
Le elezioni del Parlamento europeo hanno visto un significativo avanzamento dei partiti di estrema destra, rivelando una crescente insoddisfazione dell’elettorato europeo nei confronti delle “élite lontane” di Bruxelles e dei loro governi nazionali. Gli esperti cinesi ritengono che questo risultato non solo metta in evidenza una profonda crisi politica in Europa, ma prefiguri anche un futuro più conservatore e incline all’estrema destra per il continente. Secondo gli analisti, l’aumento dei consensi per i partiti di estrema destra potrebbe portare a cambiamenti significativi nelle politiche europee riguardanti l’immigrazione, la transizione verde e il sostegno all’Ucraina. Wang Yiwei, professore presso la Scuola…
Egregio Signor Ministro della Giustizia Carlo Nordio, Oggetto: Richiesta di chiarimenti sulla recente sentenza della Corte di Cassazione relativa alla cessione di crediti in blocco Egregio Signor Ministro, mi permetto di rivolgermi a Lei in qualità di cittadino interessato agli sviluppi giuridici recenti e, in particolare, alla recente sentenza della Corte di Cassazione riguardante la cessione di crediti in blocco. Secondo quanto riportato nell’articolo pubblicato su Agenparl in data 1 giugno 2024 (https://agenparl.eu/2024/06/01/cessione-di-crediti-in-blocco-la-cassazione-ribadisce-la-distinzione-tra-notificazione-tramite-avviso-in-gazzetta-ufficiale-e-prova-della-cessione-e-dellinclusione-del-credito-azionato-no/), la Corte di Cassazione ha ribadito la distinzione tra la notificazione della cessione tramite avviso in Gazzetta Ufficiale e la prova della cessione stessa, nonché dell’inclusione del…
Egr. Dott. Roberto RealiPresidente del Tribunale di Roma Egr. Dott.ssa Bianca Maria FerramoscaPresidente Quarta Sezione Civile del Tribunale Oggetto: Richiesta di chiarimenti in merito alla recente sentenza della Cassazione sulla cessione di crediti in blocco Egregi Dott. Reali e Dott.ssa Ferramosca, mi permetto di scrivervi in qualità di cittadino interessato agli sviluppi giuridici recenti e, in particolare, alla recente sentenza della Corte di Cassazione riguardante la cessione di crediti in blocco. Secondo quanto riportato nell’articolo pubblicato su Agenparl in data 1 giugno 2024 (https://agenparl.eu/2024/06/01/cessione-di-crediti-in-blocco-la-cassazione-ribadisce-la-distinzione-tra-notificazione-tramite-avviso-in-gazzetta-ufficiale-e-prova-della-cessione-e-dellinclusione-del-credito-azionato-no/), la Corte di Cassazione ha ribadito la distinzione tra la notificazione della cessione tramite avviso in…
Egregio Ministro Carlo Nordio, mi permetta di rivolgermi a Lei con il dovuto rispetto e, perché no, un pizzico di ironia, per commentare la recente sentenza della Cassazione relativa alla cessione di crediti in blocco. Questa sentenza, con il numero 15010 del 29 maggio 2024, è una perla di saggezza giuridica che ha illuminato i nostri cuori e menti, rinnovando la nostra fiducia nella complessità burocratica. La rivoluzione della notificazione Come non applaudire la Cassazione per aver chiarito, con la sua consueta eleganza, che un semplice avviso in Gazzetta Ufficiale non basta a dimostrare la cessione di crediti? Chi avrebbe…
Nella costante e instancabile opera di tutela del diritto e del giusto processo, la Corte di Cassazione ci ha nuovamente illuminati con una sentenza destinata a risolvere quei dilemmi esistenziali che solo gli addetti ai lavori del diritto possono comprendere appieno. Parliamo della sentenza n. 15010 del 29 maggio 2024, che offre una nuova perla di saggezza giuridica in tema di cessione di crediti in blocco. La Saggezza della notificazione Immaginate di essere una società cessionaria di crediti, convinta che la pubblicazione di un avviso in Gazzetta Ufficiale sia la chiave magica per dimostrare di essere i legittimi nuovi detentori…
L’uscita dalla scena politica del presidente iraniano Ebrahim Raisi e del suo ministro degli Esteri Hossein Amir-Abdollahian ha sollevato molte domande, portando alla mente una serie di misteriosi incidenti di elicotteri che hanno causato la morte di figure politiche e militari di rilievo, molti dei quali rimangono ancora oggi irrisolti. Per 14 ore, l’attenzione del mondo si è concentrata sulla provincia dell’Azerbaigian orientale, nel nord-est dell’Iran. Dall’annuncio della scomparsa dell’elicottero che trasportava Raisi in una zona montuosa, fino alla conferma ufficiale della loro morte nelle prime ore di lunedì mattina, gli iraniani hanno vissuto un periodo di intensa apprensione, consapevoli…
Egregi Ministri Nordio e Giorgetti, Vi scrivo per richiamare la vostra attenzione sull’articolo pubblicato da Agenparl il 17 maggio 2024, intitolato “Nessuno vuole chiudere il buco nero delle aste giudiziarie: Così il denaro resta non tracciabile”? (Agenparl)?. L’articolo evidenzia gravi problematiche legate alla tracciabilità dei fondi nelle aste giudiziarie, creando un ambiente favorevole per evasori fiscali e organizzazioni criminali. Nonostante le modifiche introdotte dalla Riforma Cartabia e le nuove norme antiriciclaggio, permangono lacune significative che permettono a individui corrotti di sfruttare le aste giudiziarie per riciclare denaro e nascondere l’origine illecita dei fondi. La complessità delle operazioni e la mancanza…
Nella pronuncia n. 2951/2016, la Suprema Corte ha stabilito che la legittimazione ad agire attiene al diritto di azione, spettante a chiunque faccia valere in giudizio un diritto assumendo di esserne titolare. La sua carenza può essere eccepita in ogni stato e grado del giudizio e può essere rilevata d’ufficio dal giudice. Questa affermazione giuridica ha dato origine alla prassi, da parte degli obbligati/esecutati, di contestare in ogni fase delle procedure esecutive la carenza di legittimazione attiva e di titolarità del credito da parte dei cessionari. La Suprema Corte ha quindi consolidato il principio secondo cui la mera pubblicazione in…