Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha fornito un aggiornamento sull’operazione militare denominata “Epic Fury”, avviata nelle ultime ore insieme a Israele contro l’Iran. Nel suo discorso, Trump ha definito l’operazione “una delle più grandi, complesse e travolgenti offensive militari” mai realizzate, affermando che nelle prime 36 ore sarebbero stati colpiti centinaia di obiettivi in territorio iraniano, tra cui basi del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica e sistemi di difesa aerea. Il presidente ha inoltre dichiarato che diverse unità navali e infrastrutture collegate sarebbero state distrutte in tempi rapidi. Trump ha confermato che “le operazioni di combattimento continuano…
Autore: Luigi Camilloni
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che Washington dispone di riserve di munizioni sufficienti per continuare le operazioni militari congiunte con Israele contro l’Iran. In un’intervista al The New York Times, Trump ha affermato: “Avevamo previsto quattro o cinque settimane. Non sarà difficile. Abbiamo enormi quantità di munizioni. Sapete, abbiamo munizioni immagazzinate in tutto il mondo, in diversi Paesi”, rispondendo a una domanda sulle risorse necessarie per mantenere l’attuale intensità delle operazioni. Secondo quanto riportato dal quotidiano, il presidente avrebbe minimizzato o ignorato le preoccupazioni espresse da ambienti del Pentagono, dove alcuni strateghi militari temerebbero che un…
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato in un’intervista al The New York Times di ritenere che vi siano tre possibili candidati idonei alla guida dell’Iran. Secondo quanto riportato dal quotidiano statunitense, durante la conversazione Trump avrebbe affermato di avere “tre ottime scelte” in mente per il futuro leadership della Repubblica islamica, senza tuttavia voler fornire nomi specifici. Alla richiesta di indicare pubblicamente le persone a cui faceva riferimento, il presidente ha preferito non rispondere. Le dichiarazioni arrivano in un momento particolarmente delicato per l’Iran. In precedenza, la televisione di Stato iraniana aveva riferito che la Guida Suprema,…
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che Washington proseguirà le operazioni militari contro l’Iran fino al pieno raggiungimento degli obiettivi prefissati. In un videomessaggio pubblicato il 1° marzo sulla piattaforma Truth Social, il leader statunitense ha affermato: “Le operazioni di combattimento continuano in questo momento a pieno ritmo. E continueranno finché tutti i nostri obiettivi non saranno raggiunti”. Ha inoltre sottolineato che gli Stati Uniti hanno “obiettivi molto forti”. Trump ha ribadito che Washington “non può permettere” a Teheran di possedere missili a lungo raggio, indicando tale questione come uno dei punti centrali dell’azione statunitense. Le dichiarazioni…
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov e il suo omologo cinese Wang Yi hanno condannato domenica i massicci attacchi contro l’Iran, chiedendo l’immediata cessazione delle ostilità e una soluzione politica e diplomatica della crisi. Secondo una dichiarazione del ministero degli Esteri russo, durante una conversazione telefonica i due ministri hanno sottolineato la necessità di garantire i legittimi interessi di sicurezza di tutti gli Stati del Golfo e di evitare un’ulteriore escalation regionale. Lavrov e Wang hanno affermato che l’“aggressione” attribuita a United States e Israel viola il diritto internazionale e i principi fondamentali della Charter of the United Nations,…
Il Islamic Revolutionary Guard Corps (IRGC), unità d’élite delle forze armate iraniane, ha dichiarato di aver messo fuori servizio una base navale statunitense in Kuwait. Secondo quanto riferito dall’emittente statale iraniana, che ha citato un estratto del comunicato dell’IRGC, la base navale statunitense Ali Al-Salem sarebbe “completamente fuori servizio” a seguito dei recenti attacchi. Nella stessa dichiarazione si afferma inoltre che altre tre infrastrutture navali statunitensi presenti in Kuwait sarebbero state distrutte. Le autorità iraniane non hanno fornito ulteriori dettagli sulle modalità dell’operazione né indicato il bilancio di eventuali danni o vittime. Al momento non risultano conferme ufficiali da parte…
Gli otto principali Paesi dell’alleanza OPEC+ hanno concordato un aumento della produzione di petrolio di 206.000 barili al giorno a partire da aprile rispetto ai livelli di marzo. La decisione è stata annunciata in una nota ufficiale del cartello. Secondo il comunicato, la misura consentirà ai Paesi che avevano aderito ai tagli volontari di accelerare la compensazione della produzione in eccesso precedentemente registrata. L’organizzazione ha sottolineato che la scelta è stata presa alla luce di una prospettiva economica globale stabile e di condizioni di mercato favorevoli, caratterizzate da scorte petrolifere relativamente basse. L’OPEC+ ha inoltre ribadito che la quota aggiuntiva…
Lo Strait of Hormuz rimarrà aperto al traffico delle petroliere “fino a nuovo avviso”. Lo ha dichiarato Mohsen Rezaei, ex comandante del Islamic Revolutionary Guard Corps (IRGC), in dichiarazioni riportate dal Financial Times. Secondo Rezaei, il governo iraniano consentirà alle navi di continuare a transitare attraverso il passaggio strategico che collega il Persian Gulf con il Gulf of Oman e quindi con l’Indian Ocean. Tuttavia, l’ex comandante ha avvertito che l’esercito degli United States e il suo contingente nella regione sono ora considerati “obiettivi legittimi” per Teheran. Le dichiarazioni arrivano dopo che il maggiore generale Ebrahim Jabari, anch’egli esponente dell’IRGC,…
Il presidente degli United States, Donald Trump, ha dichiarato di ritenere credibili le notizie secondo cui la Guida suprema dell’Iran, Ali Khamenei, sarebbe stata uccisa in un attacco aereo. In un’intervista a NBC News, il leader statunitense ha commentato: “Riteniamo che questa sia una storia corretta”, senza tuttavia fornire ulteriori dettagli o conferme ufficiali. Interpellato su chi potrebbe succedere a Khamenei, Trump ha risposto di non avere informazioni precise. “Non lo so, ma a un certo punto mi chiameranno per chiedermi chi vorrei”, ha affermato, aggiungendo subito dopo: “Sono solo un po’ sarcastico quando lo dico”. Le dichiarazioni arrivano in…
Ci sono parole che nascono come provocazioni e finiscono per diventare diagnosi. “Lentocrazia”, coniata nel 1966, è una di queste: un termine ironico e polemico che descrive l’inefficienza amministrativa prodotta da lungaggini burocratiche, eccesso di regole e rigidità procedurali. Non indica soltanto un difetto organizzativo, ma una forma di potere esercitata attraverso la lentezza, capace di incidere sullo sviluppo economico, sui servizi pubblici e sulla vita quotidiana dei cittadini. La burocrazia, in sé, è uno strumento essenziale dello Stato di diritto. Garantisce imparzialità, controlli, trasparenza. Tuttavia, quando degenera nei suoi aspetti deteriori — formalismo esasperato, compartimentazione delle competenze, applicazione meccanica…