Oggi a Banja Luka si è tenuta la sessione costitutiva del nuovo governo della Republika Srpska. I ministri neoeletti, guidati dal Primo Ministro Savo Minić, hanno formalmente assunto i loro incarichi, dando il via al diciottesimo mandato esecutivo. Il governo, nominato il 2 settembre dall’Assemblea nazionale della Republika Srpska, vede l’ingresso di quattro nuovi ministri. I nuovi volti e il rimpasto di portafogli I nuovi ministri che entrano a far parte del gabinetto sono: Ci sono stati anche degli scambi di portafogli: Željko Budimir è il nuovo Ministro degli Interni, mentre Siniša Karan ha assunto il ruolo di Ministro dello…
Autore: Floriana Cutini
Il nuovo governo della Republika Srpska, guidato dal Primo Ministro Sava Minić, si insedierà ufficialmente domani. L’intero processo legislativo è stato completato dopo che il Club bosniaco del Consiglio dei Popoli ha deciso di non avvalersi del meccanismo per la protezione degli interessi nazionali vitali, che avrebbe bloccato la nomina. La svolta del Club bosniaco e il superamento degli ostacoli La decisione del Club bosniaco di astenersi dal veto ha dissipato i dubbi sulla legittimità e sulla legalità del nuovo governo, sollevati in precedenza da alcuni rappresentanti dell’opposizione e analisti politici. Nenad Stevandić, presidente dell’Assemblea Nazionale, ha sottolineato come la…
Durante l’assemblea straordinaria di oggi pomeriggio due Rettrici e tre Rettori hanno confermato e argomentato la propria intenzione di succedere a Giovanna Iannantuoni, Presidente in carica. La votazione avrà luogo durante l’assemblea ordinaria del prossimo 25 settembre e sarà coordinata dal Decano, Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Beninicasa. I candidati: Le modalità di voto previste dallo Statuto vigente all’art 3: “Il Presidente è eletto tra i rappresentanti degli associati Ordinari: nelle prime due votazioni con la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto, nella terza votazione con la maggioranza assoluta dei votanti. In caso di mancata elezione anche alla…
La Commissione elettorale della città di Bijeljina (GIK) ha inviato una notifica formale alla Commissione elettorale centrale della Bosnia-Erzegovina (CEC), avvertendo che nella sua circoscrizione non si potranno tenere elezioni anticipate o di altro tipo. La motivazione principale risiede nella mancata erogazione dei fondi necessari per coprire le spese e le retribuzioni relative alle elezioni locali del 2024. La denuncia della GIK Nel documento, la GIK ha ricordato che il bilancio del 2024 aveva stanziato 663.000 KM per le elezioni. Nonostante ciò, i fondi per le spese materiali e le retribuzioni degli addetti ai seggi, dei membri della Commissione e…
Il governo della Republika Srpska ha approvato una serie di importanti misure economiche e di sicurezza, tra cui l’acquisto di due nuovi elicotteri multiruolo e il sostegno finanziario a settori industriali e all’istruzione. Queste decisioni riflettono l’impegno del governo nel rafforzare la sicurezza interna e nel promuovere la crescita economica, nonostante le tendenze globali negative. Rafforzamento delle capacità di sicurezza In un’importante decisione strategica, il governo ha autorizzato l’acquisto di due elicotteri multiuso usati per un valore di 14,625 milioni di KM (marchi convertibili), fondi originariamente destinati all’acquisto di un singolo elicottero nuovo. L’Amministrazione dell’Aviazione ha giustificato questa scelta sostenendo…
In un’epoca di trasformazioni radicali, dove la rivoluzione digitale sta ridisegnando ogni aspetto della nostra vita, il mondo del lavoro non fa eccezione. L’inarrestabile avanzata di nuove tecnologie, l’intelligenza artificiale e la connettività globale impongono al diritto del lavoro di confrontarsi con sfide inedite e complesse. Per analizzare questo scenario in evoluzione e comprendere le prospettive future, abbiamo il privilegio di intervistare l’Avv. Marco Proietti, una figura di spicco nel panorama giuslavorista italiano, docente universitario e autore di numerose pubblicazioni scientifiche. Con un background solido e una visione proiettata verso l’innovazione, l’Avv. Proietti ha recentemente pubblicato il manuale “Il rapporto…
Un possibile intervento della NATO in caso di conflitto in Bosnia-Erzegovina dipenderebbe da una decisione unanime di tutti i 32 alleati. È quanto ha dichiarato l’ambasciatore statunitense presso la NATO, Matthew G. Whitaker, al Forum strategico di Bled. “Credo che siamo ben lontani da qualcosa del genere”, ha aggiunto Whitaker, sottolineando che al momento non ci sono indicazioni che una situazione del genere si verificherà. L’ambasciatore ha ribadito l’importanza degli Accordi di pace di Dayton come quadro per la risoluzione dei disaccordi e la promozione della pace. “Esiste un quadro chiaro per risolvere i disaccordi e promuovere la pace. È…
L’Assemblea nazionale della Republika Srpska ha votato a favore di un nuovo governo, guidato dal neo-eletto primo ministro Savo Minić. Il voto ha visto la partecipazione di 50 deputati, con i membri del nuovo gabinetto che hanno prestato solenne giuramento. Il nuovo esecutivo è composto da quattro nuovi ministri e 12 riconferme dal precedente governo. I parlamentari dell’opposizione non hanno preso parte alla cerimonia di giuramento. La visione del nuovo primo ministro Nel suo discorso di insediamento, Minić ha ringraziato il presidente della Republika Srpska, Milorad Dodik, e i deputati per la fiducia accordatagli. Ha ribadito che la Republika Srpska…
Milorad Dodik, presidente della Republika Srpska e leader dell’SNSD, ha dichiarato a Laktaši che il suo partito rimane forte e unito, nonostante i tentativi, a suo dire, di destabilizzazione da parte di Kristijan Šmit. Dodik ha sottolineato che l’SNSD, ben organizzato in ogni seggio elettorale, ha la responsabilità di proteggere gli interessi storici del popolo serbo. “Se l’SNSD, se in qualche modo gli stranieri riescono a distruggerlo, allora hanno distrutto tutte le aspirazioni storiche del popolo serbo da questa parte della Drina e di quella che oggi si chiama Repubblica Serba,” ha affermato Dodik, ribadendo che il partito è irremovibile…
Il candidato a primo ministro della Republika Srpska, Savo Minić, ha concluso il ciclo di consultazioni per la formazione del nuovo governo. L’annuncio arriva in vista della sessione dell’Assemblea nazionale prevista per martedì 2 settembre, durante la quale si voterà per l’elezione del nuovo esecutivo. Nel corso di quattro giorni di incontri, Minić ha ascoltato i rappresentanti di tutti i settori chiave della Republika Srpska: dalla politica all’economia, dal mondo accademico alla società civile. L’unica nota dolente, ha sottolineato Minić, è stata l’assenza dei partiti di opposizione, che non hanno risposto all’invito. Il premier designato si è detto deluso, ribadendo…