Autore: Ferdinando Guarnieri

Amore, pace, fraternità, disponibilità al dialogo, serenità interiore e felicità: parole che risuonano con forza, soprattutto in questo periodo dell’anno. Le pronunciamo spesso, le auguriamo, le invochiamo come antidoti a un mondo stanco e ferito. Eppure, dietro questo lessico luminoso, si cela una realtà ben diversa, dura e drammatica, che non può essere ignorata. Non tutti sanno che oggi il pianeta è attraversato da circa 56 conflitti armati, che coinvolgono oltre 90 Paesi direttamente o indirettamente. Più di 100 milioni di persone sono costrette a lasciare le proprie case e solo nel 2024 si contano oltre 233.000 morti, di cui…

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Dal 1990 a oggi l’Italia ha compiuto un’impresa titanica: chiudere circa 1.500 caserme e riuscire, in oltre 35 anni, a non decidere cosa farne.Un risultato notevole, quasi da Guinness dei Primati, confermato dai dati 2015 dell’Agenzia del Demanio. Tutto nasce dalla sospensione della leva obbligatoria. Sospensione, attenzione, non abolizione: perché in Italia niente muore mai davvero, al massimo va in letargo normativo. La leva è lì, ibernata, pronta a essere risvegliata con decreto del Presidente della Repubblica, come un mammut giuridico scongelato all’occorrenza. Nel frattempo le caserme—quelle vere—restano. E che caserme!Strutture ampie, robuste, già pronte all’uso: camerate (spesso riscaldate!), servizi…

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Confessiamolo: non tutti sapevamo di essere così ricchi. O forse lo eravamo, ma semplicemente non ne eravamo informati. Eppure i numeri parlano chiaro. La Banca d’Italia detiene riserve auree tali da collocare il nostro Paese al terzo posto a livello mondiale, subito dopo Stati Uniti e Germania. Se poi si include anche il Fondo Monetario Internazionale, l’Italia scivola “solo” al quarto posto. Un risultato che, a ben vedere, ha dell’incredibile. Il quantitativo complessivo di oro custodito ammonta a 2.452 tonnellate, tra lingotti e monete: 95.493 pezzi che, al 31 dicembre 2024, avevano un valore stimato di 197,9 miliardi di euro.…

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La Grande Moschea di Strasburgo, inaugurata nel 2012 con una capienza di 1.200 fedeli, ospita ogni anno l’Iftar del Cittadino, quest’anno celebrato il 15 marzo. L’evento, aperto a tutti, consiste nella condivisione del pasto che interrompe il digiuno secondo la tradizione musulmana. La locandina ufficiale invita cittadini di ogni estrazione sociale e religione a scambiare idee e scoprire culture diverse in un clima di dialogo e accoglienza. Tuttavia, non vi è alcun riferimento alla jihad, dettaglio che per alcuni osservatori indica un’omissione significativa rispetto alla dimensione ideologica di alcune correnti islamiche.Oriana Fallaci, già 24 anni fa in La rabbia e…

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Il 2 luglio 2003 partii per l’Operazione “Antica Babilonia 1” in Iraq, come già raccontato in un precedente articolo.Alcuni eventi “collaterali” che coinvolsero me e il Reggimento resero quel periodo per me emblematico, un intreccio di casualità, resilienza e intuizione – tre parole che ancora oggi sintetizzano perfettamente quei mesi intensi. CASUALITÀ Avrei dovuto partire con il mio Reggimento nel secondo turno (novembre-febbraio), ma il malessere improvviso del Comandante designato per il primo turno cambiò tutto.La mia partenza fu anticipata, e il 6° Reggimento di Manovra assunse il comando immediatamente.Per una beffa del destino, il Reggimento Trasporti che ci sostituì…

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“GALOPPAVA” l’anno 2003 ì ed io fui designato a comandare in IRAQ un GSA (Gruppo Supporto di Aderenza) in sostanza Reggimento di formazione ( 720 donne/ uomini circa) in prevalenza formato da personale del Reggimento e di altri Reparti di Budrio, Maddaloni Roma. Una premessa è d’obbligo: Il supporto logistico fuori area alle Brigate in operazioni è stato fornito per circa 26 anni dai Battaglioni logistici organici alle brigate. Nel 2001, per effetto di una ristrutturazione logistica (poi fallita) fu eliminato il supporto logistico di “aderenza” alle Brigate, i Btg Logistici divennero Reggimenti di Manovra (con le componenti Mantenimento, Rifornimenti e Sanità), e…

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Alcuni amici (non militari) ed amiche, dopo aver letto l’articolo sulla mia prima esperienza fuori area in Somalia, mi hanno chiesto notizie sulle altre missioni che mi hanno impegnato durante il servizio. Ritorno volentieri quindi “al passato” e scrivo della mia seconda esperienza fuori area in BOSNIA HERZEGOVINA (che coincide con la seconda missione fuori area del Btg, la prima in Somalia). Esperienza pur essa dura, formativa ed interessante perché maturata durante il mio comando di Battaglione (1995/1997): dura, per la durata ( nove lunghi mesi), formativa per l’esperienza acquisita ed interessante per la quantità di “lezioni apprese” in quel…

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“Una nuova pagina Facebook Operazione Ibis Restore Hope 1992-1993 Folgore mi ha indotto a inviare in anteprima all’Amministratore della pagina alcune foto di quel periodo che intendevo pubblicare. Mi ha poi chiesto di corredarle con un ricordo scritto… ed eccomi qui, a tentare di racchiudere in poche righe emozioni che porto nel cuore da più di trent’anni.” Correva – o meglio, volava – l’anno 1993. All’epoca ero Maggiore e ricoprivo l’incarico di Capo Sezione TRAMAT dell’Ufficio Logistico del Comando Brigata Paracadutisti Folgore. Il 17 marzo di quell’anno fui inviato, per conto dell’ONU, a prestare servizio con lo stesso incarico presso…

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“Sempre, comunque e dovunque!” – il motto della Folgore non è mai stato soltanto una frase, ma uno spirito, un modo di vivere la missione, un marchio di dedizione assoluta. Nel 1992, durante la difficile e complessa operazione umanitaria in Somalia, questo spirito trovò la sua più autentica e concreta espressione anche nel lavoro silenzioso, instancabile e spesso eroico degli uomini del Battaglione Logistico Paracadutisti “Folgore”. Molti ricordano le operazioni del “Col Moschin” e le azioni più note, ma non tutti sanno che anche nella presa dell’Ambasciata di Mogadiscio, momento cruciale di quell’intervento, erano presenti uomini del Logistico. Tra loro…

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Lo elezioni regionali toscane hanno fatto registrare un notevole calo della partecipazione rispetto alle regionali del 2020 ed anche alle precedenti elezioni politiche ed europee.Il tasso di partecipazione si è fermato al 51%, inferiore anche a quello della settimana precedente in Calabria (54%).Anche l’astensionismo in Europa è in crescita ( allontanamento dalla politica, indebolimento dei partiti e ricambio generazionale).È di fatto una “regressione” democratica e non solo percezione di una classe politica non all’altezza del compito, che si vuole contestare, non soltanto sfiducia verso i politici ma anche fattori socio- economici, complessità del sistema e disinteresse.Il fenomeno riduce la rappresentatività…

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