Il colonnello pilota americano dell’F-15E Strike Eagle era stato abbattuto dalla contraerea delle guardie della rivoluzione iraniane, venerdì 3 aprile e risultava disperso.Domenica 5 è giunta notizia che le unità di Combat Search and Rescue dell’US Air Force, con un intervento ad alto rischio e l’appoggio di elicotteri Black Hawk, scortati da aerei, hanno tratto in salvo l’ufficiale che si era nascosto ed al sicuro, avrebbe utilizzato il suo sistema di comunicazione criptato per fornire le coordinate GPS.È il caso di ricordare che anche in Italia esiste qualcosa di simile per il recupero di piloti abbattuti in territorio avverso (C—SAR…
Autore: Ferdinando Guarnieri
La storia recente insegna che le crisi energetiche non sono eventi isolati, ma cicli ricorrenti legati a dinamiche geopolitiche e di mercato. La prima grande crisi petrolifera esplose nel 1973, quando i Paesi arabi ridussero le esportazioni verso l’Occidente, provocando un’impennata dei prezzi e una diffusa carenza di energia. La seconda, nel 1979, fu innescata dalla rivoluzione iraniana, che ridusse drasticamente la produzione globale. Il prezzo del petrolio raddoppiò, trascinando l’Occidente in una recessione e spingendo verso la diversificazione energetica e l’efficientamento dei sistemi. Negli anni successivi, il conflitto tra Iran e Iraq aggravò ulteriormente la situazione, riducendo l’offerta mondiale.…
Le circostanze mi impongono di chiarire alcuni concetti non noti che avevo colpevolmente omesso nel mio precedente reportage. Seguendo i notiziari dall’Italia o guardando la TV, molti sono preoccupati; persino io lo sarei se fossi a casa. Mio fratello da Napoli mi chiede: “Ma minimizzi tu o esagerano gli altri?” Provo a riepilogare una situazione eterogenea, percepita in maniera diversa da chi si trova oggi a Dubai. Ancora qualche sinistro allarme giornaliero – sempre più sporadico – avverte i possessori di cellulari attivi, ma viene seguito subito dopo (circa 20 minuti) dal cessato allarme. Tali allerte allarmano diversamente i temporanei…
Sono a Dubai dal 21 febbraio, in visita a mio figlio che qui risiede stabilmente dal 2018. Una città che ho sempre conosciuto come simbolo di stabilità, sicurezza e modernità. Eppure, sabato mattina, quella percezione ha subito un’improvvisa scossa. Mi trovavo su Palm Jumeirah, in un resort affacciato sul mare, quando intorno alle 13:00 tre forti e nitidi boati hanno squarciato l’aria. Suoni secchi, potenti, inequivocabili. Per qualche istante siamo rimasti attoniti, increduli, a chiederci cosa stesse accadendo. Consultando rapidamente le notizie online, emergeva la reazione dei Pasdaran (Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica) a un attacco subito: un tentativo…
Da lunedì sono ufficialmente iniziati a Pisa i lavori di parziale demolizione dell’ex Caserma Artale e la successiva realizzazione di un parcheggio multipiano tra via Derna e via Nicola Pisano, nel cuore del quartiere di Santa Maria. Un intervento atteso e discusso, che segna una svolta profonda nella storia di un complesso militare che per oltre un secolo ha rappresentato un punto di riferimento per la città. Il piano di recupero urbano prevede la riqualificazione dell’intero isolato con una destinazione mista: studentato, residenze, attività commerciali e spazi ad uso pubblico. Il parcheggio multipiano — composto da un piano terreno e…
Studiare la Storia può sembrare faticoso, con date, eventi e fatti da ricordare, ma comprendere il passato è essenziale per capire il presente. La storia della Persia, divenuta Iran nel 1935, ne è un esempio lampante. Negli anni ‘70, lo Scià Mohammad Reza Pahlavi governava l’Iran con un regime monarchico filo-occidentale, autoritario ma modernizzatore. Il “Re dei Re” tentò di riportare grandezza all’antica Persia, celebrando i 2.500 anni della monarchia con lussi sfavillanti che accentuarono il distacco dal popolo e alimentarono il malcontento. Le accuse contro il regime riguardavano corruzione, sprechi e eccessiva dipendenza dagli stranieri, in particolare dagli Stati…
Amore, pace, fraternità, disponibilità al dialogo, serenità interiore e felicità: parole che risuonano con forza, soprattutto in questo periodo dell’anno. Le pronunciamo spesso, le auguriamo, le invochiamo come antidoti a un mondo stanco e ferito. Eppure, dietro questo lessico luminoso, si cela una realtà ben diversa, dura e drammatica, che non può essere ignorata. Non tutti sanno che oggi il pianeta è attraversato da circa 56 conflitti armati, che coinvolgono oltre 90 Paesi direttamente o indirettamente. Più di 100 milioni di persone sono costrette a lasciare le proprie case e solo nel 2024 si contano oltre 233.000 morti, di cui…
Dal 1990 a oggi l’Italia ha compiuto un’impresa titanica: chiudere circa 1.500 caserme e riuscire, in oltre 35 anni, a non decidere cosa farne.Un risultato notevole, quasi da Guinness dei Primati, confermato dai dati 2015 dell’Agenzia del Demanio. Tutto nasce dalla sospensione della leva obbligatoria. Sospensione, attenzione, non abolizione: perché in Italia niente muore mai davvero, al massimo va in letargo normativo. La leva è lì, ibernata, pronta a essere risvegliata con decreto del Presidente della Repubblica, come un mammut giuridico scongelato all’occorrenza. Nel frattempo le caserme—quelle vere—restano. E che caserme!Strutture ampie, robuste, già pronte all’uso: camerate (spesso riscaldate!), servizi…
Confessiamolo: non tutti sapevamo di essere così ricchi. O forse lo eravamo, ma semplicemente non ne eravamo informati. Eppure i numeri parlano chiaro. La Banca d’Italia detiene riserve auree tali da collocare il nostro Paese al terzo posto a livello mondiale, subito dopo Stati Uniti e Germania. Se poi si include anche il Fondo Monetario Internazionale, l’Italia scivola “solo” al quarto posto. Un risultato che, a ben vedere, ha dell’incredibile. Il quantitativo complessivo di oro custodito ammonta a 2.452 tonnellate, tra lingotti e monete: 95.493 pezzi che, al 31 dicembre 2024, avevano un valore stimato di 197,9 miliardi di euro.…
La Grande Moschea di Strasburgo, inaugurata nel 2012 con una capienza di 1.200 fedeli, ospita ogni anno l’Iftar del Cittadino, quest’anno celebrato il 15 marzo. L’evento, aperto a tutti, consiste nella condivisione del pasto che interrompe il digiuno secondo la tradizione musulmana. La locandina ufficiale invita cittadini di ogni estrazione sociale e religione a scambiare idee e scoprire culture diverse in un clima di dialogo e accoglienza. Tuttavia, non vi è alcun riferimento alla jihad, dettaglio che per alcuni osservatori indica un’omissione significativa rispetto alla dimensione ideologica di alcune correnti islamiche.Oriana Fallaci, già 24 anni fa in La rabbia e…