CATANZARO Il direttore di Confcommercio Calabria, Maria Santagada spiega che “come per i consumi di Natale, anche i saldi invernali, che per il settore moda rappresentano un momento importante, saranno all’insegna dell’austerità e dei consumi contigentati”. “Certo Il 2021 – prosegue – inizierà comunque con questi saldi che sono di buon auspicio, perché si tratta di un periodo d’affari importante per l’economia e soprattutto un’opportunità per i consumatori che possono acquistare i prodotti voluti e desiderati a prezzi ribassati. Al settore moda, invece, servono per incassare la liquidità, oggi più che mai necessaria per pagare tasse, dipendenti, fornitori, affitti, costi…
Autore: Redazione Calabria
CATANZARO Per quel che riguarda la tipologia di prodotti acquistati, “si confermano oggetto di interesse delle famiglie calabresi prevalentemente i capi di abbigliamento, le scarpe e gli accessori, mentre rivolgeranno minore attenzione verso articoli sportivi e prodotti di pelletteria”. E’ stato rilevato anche che “la percentuale delle famiglie che aspetta gli sconti per effettuare i propri acquisti è superiore rispetto a quella che rimane indifferente ai saldi. Complice anche il calo delle entrate (molti hanno dovuto fare i conti con la cassa integrazione e altri sussidi) i saldi rappresentano un’opportunità di acquisto anche se con un volume di spesa più…
CATANZARO “Con l’avvio del nuovo anno tornano come di consueto i saldi invernali che quest’anno, complice anche l’emergenza Covid, prenderanno il via in ordine sparso con le date di avvio che variano tra le diverse città e che potrebbero ancora cambiare in considerazione delle zone rosse dei prossimi giorni. In Calabria, come deciso dalla Giunta Regionale, i saldi hanno avuto inizio lunedì 4 gennaio e dureranno fino al 5 marzo”. E’ quanto afferma la Confcommercio Calabria in una nota. “Così come è stato per i consumi di Natale – è detto – le restrizioni e le chiusure legate all’emergenza Covid…
CATANZARO “E ritornando alle indicazioni della Comunità Europea – aggiunge Sculco – le strategie individuate sono chiare: nei documenti di Bruxelles si invitano gli Stati membri ad intervenire nelle aree più in ritardo per appianare i gap tra i diversi territori, per realizzare, finalmente, quella congiunzione tra i nord e i sud. È paradossale che, invece, si voglia perpetuare l’errore che da 70 anni ha squilibrato e negato uno sviluppo armonico dell’Italia”. “Pensare che un’economia nazionale a due velocità – sostiene – possa, ancora oggi, essere competitiva in Europa e nel mercato globale è del tutto demenziale. È come se…
CATANZARO “Una strada questa che non nasce da una semplice rivendicazione territoriale – aggiunge ancora Sculco – ma che ci viene indicata direttamente dalla Comunità Europea. L’Europa nel definire la dimensione del finanziamento italiano riconosce ben 111 miliardi, dei 208, alla condizione in cui versa il nostro Mezzogiorno”. “La Comunità Europea, infatti – evidenzia – utilizza tre parametri per la definizione del ‘Recovery fund Italia’: popolazione; Pil pro capite; tasso di disoccupazione. Peccato però, che il Governo, così come ha ben evidenziato l’economista Antonio Corvino, direttore dell’Osservatorio Banche-Imprese, invece di utilizzare tutti e tre i parametri definiti dall’Europa per la…
CATANZARO “Questa è la domanda che si fanno tutti, da cui partire per definire come utilizzare al meglio le ingenti risorse del ‘Recovery fund’.Una riflessione che dovrebbe coinvolgere tutti i livelli istituzionali e soprattutto le rappresentanze degli interessi (associazioni di categoria, sindacati, associazioni datoriali, ordini professionali), ed invece il dibattito latita”. Lo afferma Flora Sculco, consigliere regionale di Democratici e progressisti. “Ed in questo silenzio, calato soprattutto nel meridione e specialmente in Calabria – aggiunge – si sviluppano tesi ‘romane’ al livello governativo che, nuovamente, puntano a promuovere uno ‘sviluppo duale’ che tanti drammi ha già creato, nei decenni passati,…
CATANZARO Sono state predisposte operazioni coordinate a livello nazionale, quali ‘Rail Safe Day’, finalizzata a prevenire comportamenti impropri o anomali, ‘Oro Rosso’, finalizzata al contrasto dei furti di rame, e ‘Action Week Merci pericolose’, finalizzata al potenziamento dei controlli, nel trasporto ferroviario. In ambito internazionale, il Compartimento di Polizia Ferroviaria ha partecipato al ‘Rail Action Day’, organizzato al fine di prevenire possibili azioni terroristiche o eversive. La Polizia Ferroviaria è da tempo impegnata nelle scuole, con mirate campagne di educazione alla legalità, in particolare con il progetto ‘Train…to be cool’, per promuovere tra gli adolescenti la cultura della sicurezza in…
CATANZARO I servizi antidroga, effettuati anche con l’ausilio di unità cinofile, hanno portato al sequestro di 715 gr. di sostanza stupefacente, mentre la costante presenza degli operatori negli scali ferroviari di pertinenza e sui treni scortati ha permesso di rintracciare 4 persone scomparse, di cui 1 minore. La riduzione delle presenze negli scali ferroviari, legata anche alle misure introdotte per far fronte all’emergenza epidemiologica covid-19, ha determinato un calo generalizzato dei principali reati in ambito ferroviario. In particolare, i furti a bordo treno hanno fatto registrare rispetto allo scorso anno un calo del 73% ed i furti di rame un…
CATANZARO Il bilancio delle attività svolte dal compartimento della Polizia ferroviaria della Calabria nel corso del 2020. ha messo in campo 10.000 pattuglie, con un incremento significativo rispetto all’anno precedente, impiegando 800 agenti a bordo dei treni e disponendo numerosi servizi antidroga ed antiborseggio. L’attività svolta ha portato all’arresto di 7 persone mentre 63 sono state indagate, con un incremento del 15% rispetto all’anno precedente. Incrementate anche le sanzioni amministrative, per un totale di 221, e i veicoli controllati, pari a 1.965. Complessivamente, nel corso del 2020, sono state 66.730 le persone identificate, più di un sesto con precedenti penali…
CATANZARO “Perché la Calabria ha attualmente somministrato soltanto il 3,5% delle dosi di vaccino che le sono state consegnate, restando incredibilmente al di sotto della media nazionale? Dov’è l’intoppo? Quali sono le responsabilità del governo regionale?”. È quanto chiede il Capogruppo PD in Consiglio regionale Mimmo Bevacqua, il quale aggiunge: “Sono domande più che lecite, che ogni cittadino calabrese ha il diritto di porre e chi ricopre ruoli istituzionali ha il dovere di accertare, sollecitando chiarimenti che non arrivano. Il fatto che in una situazione simile si trovi anche una Regione come la Lombardia (5,00%) non può essere certo una…