CATANZARO Nella zona rurale di Maida, in provincia di Catanzaro, i carabinieri della compagnia di Girifalco (CZ) , con il supporto della stazione dei carabinieri forestali di Davoli, hanno avuto accesso alla sede di un’impresa edile, dove hanno scoperto un deposito incontrollato di rifiuti ingombranti, Raee speciali e pericolosi, nonché tracce di indebito smaltimento degli stessi mediante combustione sul posto. Conseguentemente è stata posta sotto sequestro un’area di circa 2.500 metri quadrati, in parte condotta ad agrumeto, mentre il titolare è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria lametina; riscontrata la presenza di veicoli in stato di…
Autore: Redazione Calabria
COSENZA il Tribunale del Riesame ha accolto parzialmente il ricorso presentato dall’avvocato Nicola Rendace, difensore di Remigio Magnelli direttore dell’Uoc Risorse Umane dell’Asp di Cosenza e indagato nell’ambito dell’inchiesta denominata ‘Sistema Cosenza’, coordinata dalla Procura guidata da Mario Spagnuolo. Nei confronti di Magnelli, il giudice Manuela Gallo aveva applicato la misura del divieto di dimora nel Comune di Cosenza. Il Riesame ha deciso di sollevare da responsabilità l’indagato per quanto concerne il capo di imputazione numero 9 dove veniva riscontrato il presunto reato di abuso d’ufficio contestato allo stesso in merito “all’illegittimo collocamento in aspettativa di Gennaro Sosto, con delibera…
VIBO VALENTIA L’operazione è scattata alle prime luci dell’alba nelle province di Vibo Valentia, Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria e Napoli dove i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Vibo Valentia, con l’ausilio di personale dei reparti arma territorialmente competenti e il supporto aereo fornito dall’8° Nucleo Elicotteri Carabinieri, hanno eseguito una ordinanza di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Vibo Valentia su conforme richiesta della locale Procura della Repubblica, guidata dal Dott. Camillo Falvo, nei confronti di 10 soggetti (8 in carcere, 2 agli AA.DD.), operanti nel settore dell’Istruzione, circuito A.F.A.M. e istituti paritari, ritenuti responsabili…
REGGIO CALABRIA In merito al decesso del soggetto che ha rifiutato di farsi curare l’infarto intestinale dai medici dell’ospedale di Polistena perché aspettava ‘il santone dalla Sicilia’, il gip ha scritto che la morte dell’invalido “è in rapporto di causalità diretta con l’operato del ‘mago’ che, certamente consapevole dello stato di deficienza psichica della vittima, ha scelleratamente e subdolamente alimentato le sue credenze sul soprannaturale”. “Basta un consulto – era scritto sull’insegna dello studio di De Simone a Reggio Calabria – e saranno finiti i vostri problemi e le vostre preoccupazioni”. “L’invito dell’Arma – ha detto il maggiore Cristian Tedeschi,…
REGGIO CALABRIA “Un vero e proprio professionista dell’inganno, pronto ad approfittare dei momenti di defaillance e delle debolezze delle persone, dando false speranze in cambio di denaro”. Così il gip Barbara Borelli nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa su richiesta della Procura di Palmi nei confronti di Davide De Simone, il ‘mago’ arrestato dai carabinieri per truffa, ricettazione morte come conseguenza di altro delitto, violenza sessuale, circonvenzione di persona incapace, detenzione abusiva di armi e truffa aggravata. Oltre a farsi consegnare soldi dai malcapitati clienti, nell’ambito dell’inchiesta è emerso che il fantomatico mago ha abusato sessualmente anche di tre…
REGGIO CALABRIA Ancora più grave è quanto infine, scoperto dall’attività investigativa portata a termine dai militari della Compagnia di Reggio Calabria, che ha permesso di ricostruire una realtà ancora più aberrante: il fantomatico mago, è riuscito addirittura a ricercare e conquistare una forte empatia da parte di un soggetto affetto da infermità mentale e deficienza psichica; raggirandolo a tal punto da farsi consegnare mensilmente l’intero importo della pensione d’invalidità, ingenerando nel povero sfortunato un forte stato di sudditanza e influenza tale da indurlo perfino a sospendere la cura farmacologica cui era sottoposto presso l’Ospedale di Polistena, e a rifiutare di…
REGGIO CALABRIA Il modus operandi era sempre lo stesso: il mago, approfittando della fragilità e della vulnerabilità delle sue vittime, convinte di essere colpite da negatività o sfortune, e facendo leva su una delle tradizioni popolari più radicate, con amuleti e talismani portafortuna venduti a peso d’oro, procedeva all’ incantesimo con la promessa di sconfiggere il “Maligno”. In alcuni casi, vantando poteri soprannaturali, decantava di riuscire a curare una malattia o riconquistare il partner perduto. Durante la celebrazione di alcuni di tali riti esoterici, il millantatore è riuscito anche ad “abbindolare” tre donne che si erano rivolte a lui per…
REGGIO CALABRIA La verità sui due, era però ancora lontana dall’essere svelata e solo grazie ai successivi accertamenti investigativi, posti in essere dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia reggina sotto la direzione dell’Autorità Giudiziaria di Palmi, è stato possibile disvelare il giro d’affari in cui erano coinvolti: una coppia di abili truffatori in cerca di poveri malcapitati a cui promettere la “miracolosa” risoluzione di problemi di carattere sentimentale o di salute in cambio di soldi. De Simone in particolare, anche mediante la diffusione di locandine, si proclamava fantomatico mago e guaritore, a quanti timorosi o fiduciosi, erano…
REGGIO CALABRIA Il provvedimento giunge ad esito di un’ articolata attività d’indagine avviata nel gennaio 2019, quando durante un servizio di controllo del territorio, gli uomini dell’Arma intervennero all’interno di un Ufficio Postale del Capoluogo reggino, poiché allertati da una segnalazione giunta al 112 da parte del direttore della filiale, al quale aveva destato preoccupazione un atteggiamento, alquanto “ambiguo”, da parte di un avventore e di una donna che invece era rimasta al di fuori dell’esercizio commerciale. I sospetti non si erano mostrati infondati, in quanto, ad esito della successiva perquisizione personale e domiciliare, presso l’abitazione dei due, rivelatisi poi…
REGGIO CALABRIA I Carabinieri della compagnia di Reggio Calabria hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Palmi Barbara Borelli, su richiesta del Sostituto Procuratore Dott. Giorgio Panucci della Procura della Repubblica di Palmi (RC), diretta dal Procuratore Giuseppe Casciaro, nei confronti di Davide De Simone, 40enne, nonché della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti della moglie, G.V., 37 enne. I due coniugi sono ritenuti responsabili, in concorso, del reato di ‘ricettazione’ mentre il De Simone anche per altri gravi delitti quali ‘omicidio colposo’, ‘morte come conseguenza di altro…