(AGENPARL) - Roma, 20 Agosto 2019 - RIACE “Mi unisco all’appello lanciato dal ‘Comitato 11 giugno” affinchè a Mimmo Lucano sia consentito celermente di poter andare dal padre che si trova in fin di vita a Riace”.
Sono le parole di Giovanni Puccio, responsabile organizzativo del Partito Democratico della Calabria che spiega: ”L’obbligo di dimora cui è sottoposto Lucano, in questo particolare frangente, appare irragionevole sotto numerosi aspetti e, in primo luogo, perché, purtroppo, si concretizza come un atto privo di umanità. Non si può negare al figlio di stare accanto al proprio padre che sta consumando gli ultimi giorni”.
La clemenza, specialmente quando si ha a che fare con persone mai sottoposte a condanne, deve essere la prima fonte di orientamento in linea con i principi sanciti dalla Costituzione e dalle leggi italiane.
“Tenere Mimmo Lucano lontano da suo padre, nel momento del distacco, è un provvedimento che rischia seriamente di minare alla radice ogni fondamento di giustizia e per tale ragione – conclude Puccio – siamo convinti che presto la magistratura competente provvederà a rimuovere l’obbligo di dimora per Lucano e consentirgli, così come a qualunque altra persona, di salutare per l’ultima volta il genitore”.
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