(AGENPARL) - Roma, 2 Giugno 2020 - (AGENPARL) – Roma, 02 giu 2020 – È tutto diverso. E lo è anche il 74 anniversario della nascita della Repubblica italiana. Nessuna parata, nessun tema e di conseguenza nessuna polemica. Insieme celebriamo un insolito 2 giugno, ma ciò che è accaduto a causa dell’emergenza sanitaria ci obbliga ad avere, innanzitutto come cittadini e poi per i ruoli che ciascuno ricopre, un pensiero commosso per le vittime del Covid, per i familiari, per gli operatori sanitari, per la gente comune che animata dal senso di italianità è stata presente aiutando chi era in difficoltà. Lo ha fatto in silenzio, senza clamori e riflettori accesi. Abbiamo in questi giorni letto e ascoltato storie di un Popolo che seppur in difficoltà, marcia dritto per rialzarsi. Abbiamo nei cassetti della memoria immagini che non avremmo mai voluto vedere, ma è accaduto. Abbiamo visto e sentito livore da un lato, nel continuo ed inutile dualismo tra Nord e Sud, dall’altro i cittadini ringraziare medici partenopei. Abbiamo vissuto attimi di grande confusione, vittime di un carteggio senza fine. Abbiamo visto ed ascoltato spesso discorsi ed azioni non sempre condivise. Abbiamo ancora una volta visto i nostri uomini e donne con le stellette non fermarsi mai, pronti ad intervenire anche in compiti non del tutto pertinenti. Ecco è anche a loro che sento e voglio ringraziare perché hanno dimostrato con i fatti,ed anche loro in silenzio, cosa significa essere Servitori dello Stato, contribuendo a salvaguardare la propria Nazione rispettando il sacrificio di chi ci ha preceduti.Credo che questa sia, nonostante la tristezza ed il dolore che abbiamo tutti, la più grande lezione democratica che si possa dare. E spero davvero che tutti, senza distinzione di colore politico, lo ricorderanno per sempre e facciano sventolare, non solo nelle date simboliche, il Tricolore e rispettino cantando con orgoglio l’Inno d’Italia ben consapevoli che essere Italiani è una identità che unisce, un’ appartenza e l’italianità è un credo culturale che va sempre e comunque difeso. Buona Festa della Repubblica a tutti. Lo scrive il Ten Col Gianfranco Paglia sulla sua pagina Facebook
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