(AGENPARL) - Roma, 6 Novembre 2026 - L’Università Politecnica Mohammed VI (UM6P) e l’Istituto Politecnico Nazionale Félix Houphouët-Boigny (INP-HB), con il sostegno di OCP Africa e LEET Initiative, hanno inaugurato a Yamoussoukro la nuova Scuola di Agricoltura Digitale (Digital Farming School – DFS), un centro di formazione dedicato alle professioni dell’agricoltura del futuro. La scuola mira a formare giovani africani capaci di integrare competenze agronomiche, informatiche e imprenditoriali per sviluppare soluzioni tecnologiche adatte alle esigenze del continente.
La prima classe, composta da 50 studenti selezionati tra circa 4.000 candidati, inizierà il percorso il 9 novembre. Il programma biennale si basa su una pedagogia pratica e immersiva, sintetizzata nel principio “imparare coltivando”, e combina programmazione, agronomia e innovazione d’impresa.
Situata accanto a un’azienda agricola sperimentale di 170 ettari, la scuola consentirà agli studenti di lavorare su applicazioni concrete come l’uso dei droni per la mappatura agricola, l’analisi del suolo, la gestione delle risorse idriche e il monitoraggio digitale delle coltivazioni. L’obiettivo è accompagnare gli allievi lungo tutto il processo di innovazione, dall’identificazione dei problemi agricoli fino alla progettazione e sperimentazione di soluzioni tecnologiche.
L’iniziativa si inserisce nella strategia di trasformazione sostenibile dei sistemi alimentari africani, puntando a migliorare produttività, gestione delle risorse e creazione di valore nelle filiere agricole. I promotori sottolineano come la crescita del settore richieda nuove professionalità in grado di operare all’incrocio tra agronomia, informatica e ingegneria.
La DFS rappresenta inoltre un nuovo tassello della cooperazione tra Costa d’Avorio e Gruppo OCP avviata nel 2023 e rafforza la collaborazione tra UM6P e INP-HB, già impegnati nello sviluppo di progetti congiunti nel campo della ricerca applicata, dell’innovazione e delle tecnologie verdi. L’ambizione è contribuire alla formazione di una nuova generazione di esperti capaci di trasformare il potenziale agricolo africano in crescita economica e sviluppo sostenibile.
