(AGENPARL) - Roma, 28 Ottobre 2026 - Oggi, la Commissione europea ha pubblicato un’indagine Eurobarometro che evidenzia il crescente impegno dei giovani europei e le loro opinioni in materia di democrazia. L’indagine mostra anche la loro percezione delle principali preoccupazioni che li riguardano, come l’occupazione e il costo della vita, ma anche l’impatto dell’UE sulla loro vita quotidiana, le politiche riservate ai giovani e l’equità intergenerazionale. Questi risultati arrivano mentre sono in corso i preparativi per la strategia dell’UE per la gioventù per il periodo successivo al 2027.
Il sondaggio, rivolto ai cittadini di età compresa tra i 15 e i 30 anni, mette in risalto un crescente impegno dei giovani. Il 75% di essi ha partecipato alle attività di una o più organizzazioni negli ultimi 12 mesi, rispetto al 64% del 2024. Le attività sono spesso organizzate da club sportivi (26%) o da club o organizzazioni giovanili (20%). La maggior parte (55%) degli intervistati dichiara di aver partecipato nell’ultimo anno ad almeno un’iniziativa volta a promuovere il cambiamento sociale, rispetto al 48% del 2024.
Un gran numero di giovani europei, pari al 60% (17 punti percentuali in più rispetto a un sondaggio analogo del 2024), afferma di aver partecipato ad attività in un altro paese dell’UE, come periodi di studio, scambi culturali e sportivi o attività di volontariato.
L’indagine è pubblicata nell’ambito della campagna della Commissione europea “Proteggiamo ciò che conta – La nostra democrazia“, che vuole incoraggiare i cittadini ad assumere un ruolo attivo nel plasmare la democrazia dell’UE. Un apposito panel europeo di cittadini, composto per un terzo da soggetti tra i 16 e i 29 anni, sta elaborando raccomandazioni sulla promozione della resilienza democratica in Europa.
