(AGENPARL) - Roma, 28 Ottobre 2026 - dei Comuni"
*Anci in audizione alla Commissione Ambiente della Camera sul decreto-legge
Comuni e semplificazioni per forestazione e rinaturalizzazione*
"I Comuni sono chiamati sempre più spesso a fronteggiare gli effetti dei
fenomeni climatici estremi, ma alle responsabilità devono corrispondere
risorse adeguate, professionalità e procedure che consentano di intervenire
in tempi certi». Lo ha sottolineato Giuseppe Sacco, sindaco di Roccasecca e
delegato Anci all'Ambiente e Territorio, intervenendo oggi in audizione
davanti alla Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della
Camera sul decreto-legge n. 177 del 2026.
L'Associazione valuta positivamente gli obiettivi del provvedimento, che
interviene sulle criticità ambientali e climatiche, sul dissesto
idrogeologico, sulle bonifiche e sull'economia circolare, chiedendo però di
rafforzare le disposizioni che incidono direttamente sull'azione dei Comuni.
Un primo punto riguarda il Fondo per la gestione degli eventi imprevedibili
correlati all'ambiente e al clima. "La previsione del Fondo è importante, –
ha evidenziato Sacco – ma la dotazione appare insufficiente rispetto alle
necessità dei Comuni e delle Città metropolitane. Occorre inoltre evitare
che tempi amministrativi troppo rigidi finiscano per determinare la revoca
di risorse destinate a interventi necessari". Anci propone quindi di legare
l'eventuale revoca al mancato avvio della procedura di gara entro 180
giorni, anziché alla mancata assunzione di un'obbligazione giuridicamente
vincolante.
L'Associazione chiede inoltre che i Comuni siano coinvolti nella
definizione delle modalità di attuazione del Fondo, attraverso un'intesa in
Conferenza Stato-Città, e che tra gli interventi finanziabili vengano
indicate espressamente le misure di adattamento climatico urbano:
mitigazione delle isole di calore, raffrescamento degli spazi pubblici,
infrastrutture verdi e blu e soluzioni basate sulla natura.
"La messa a dimora di nuove alberature, la forestazione urbana e la
rinaturalizzazione sono strumenti ormai indispensabili per rendere le
nostre città più resilienti. Il problema – ha aggiunto il sindaco – è che
spesso anche interventi di interesse pubblico vengono rallentati da
procedure complesse. Serve un quadro più uniforme, capace di tenere insieme
tutela del paesaggio e possibilità per i Comuni di agire".
Da qui la proposta Anci di semplificare i procedimenti per gli interventi
comunali conformi alle prescrizioni paesaggistiche, favorendo indirizzi
nazionali comuni e un coordinamento preventivo tra Comuni, Soprintendenze e
Regioni.
sull'economia circolare e sui sistemi di responsabilità estesa del
produttore (EPR), valutando positivamente il rafforzamento delle regole di
trasparenza e prevenzione dei conflitti di interesse, ma chiedendo maggiori
garanzie anche sulle decisioni che incidono direttamente sui corrispettivi
riconosciuti ai Comuni e ai gestori.