(AGENPARL) - Roma, 28 Ottobre 2026 - Roma, 27 ott. — "Archiviamo definitivamente il triste primato dell'Italia incapace di spendere i fondi europei. Grazie alla riforma e agli Accordi di coesione voluti dal governo Meloni, oltre a vari interventi a corredo, oggi abbiamo svoltato: circa 60 miliardi sono mobilitati per opere che i territori chiedono".
Così Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia e responsabile nazionale dipartimento Lavori pubblici di FI, commenta il messaggio della premier Giorgia Meloni al Festival delle Regioni.
Per Mazzetti il cambio di passo è nel metodo applicato dal Governo: "Abbiamo sbloccato le norme che tenevano fermi i progetti per anni. Meno carte, più cantieri. Quando Stato e autonomie locali condividono obiettivi e responsabilità, le risorse arrivano davvero a terra e si supera la stagione dei finanziamenti perduti".
Ora la sfida si sposta sulla Toscana e sui Comuni. "I 60 miliardi devono arrivare ai sindaci, senza perdersi nei passaggi burocratici. I piccoli Comuni non possono essere lasciati soli davanti a gare europee complesse. La coesione si gioca nei municipi, ed è lì che dobbiamo vincere la scommessa di trasformare gli accordi in cantieri aperti".
"Non sono contributi a pioggia — aggiunge —. Sono risorse che mettono in moto le nostre imprese di costruzioni – filiera motore del Paese -, l'indotto, il lavoro. Senza le imprese che attuano gli investimenti non c'è coesione. Come Forza Italia seguiremo ogni opera, perché il principio cardine della coesione non resti una formula astratta ma si traduca strade, scuole, rigenerazione urbana e risposte certe per i cittadini". "Ecco dunque una risposta concreta a chi critica il governo: una risposta fatta di numeri e opere, per lo sviluppo, la crescita e la coesione dell'Italia", conclude.