(AGENPARL) - Roma, 23 Ottobre 2026 - Dalla formazione professionale alla riforma degli appalti pubblici, dall’accesso dei giovani alla professione fino alla sostenibilità ambientale e alla transizione ecologica. Sono questi gli ambiti strategici nei quali l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Catania sarà chiamato a offrire il proprio contributo a livello nazionale, attraverso quattro nomine conferite dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) nell’ambito della composizione dei gruppi di lavoro, delle commissioni e delle deleghe esterne.
Un riconoscimento che rafforza la presenza dell’Ordine etneo – che vede già alla vicepresidenza nazionale Veronica Leone – nei tavoli di confronto e approfondimento sulle principali questioni che interessano il futuro dell’architettura e l’evoluzione della professione. Il presidente Alessandro Amaro è stato individuato quale delegato esterno per l’evoluzione della piattaforma formativa, uno strumento centrale per l’aggiornamento continuo degli architetti e per lo sviluppo delle competenze professionali. La consigliera tesoriera Cecilia Tosto farà parte della Commissione Lavori Pubblici, impegnata sui temi della riforma della direttiva europea sugli appalti e del Codice dei Contratti Pubblici. Un ambito di particolare rilevanza per il ruolo dei professionisti nei processi di progettazione, affidamento e realizzazione delle opere pubbliche. Alla vicepresidente Martina Arena, con delega ai Giovani, è stato conferito un incarico nella Commissione Giovani e Accesso alla Professione, dedicata alle opportunità, alle criticità e alle prospettive delle nuove generazioni di architetti.
Il consigliere Giuseppe Pulvirenti contribuirà invece ai lavori su Ambiente e Sostenibilità, Transizione Ecologica e Cambiamenti Climatici, con riferimento anche ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) e al principio DNSH (Do No Significant Harm), temi sempre più determinanti nella progettazione contemporanea. I quattro incarichi rappresentano un’opportunità per portare l’esperienza e le competenze maturate sul territorio catanese all’interno del dibattito nazionale, favorendo il confronto tra le diverse realtà professionali e contribuendo all’elaborazione di proposte e strumenti capaci di rispondere alle trasformazioni in atto.
Formazione, lavori pubblici, giovani e sostenibilità diventano così quattro direttrici attraverso cui l’Ordine degli Architetti PPC di Catania consolida il proprio impegno per una professione sempre più qualificata e attenta alle esigenze della società e del territorio.