(AGENPARL) - Roma, 19 Ottobre 2026 - E PROGETTI PER IL FUTURO **Presentato il nuovo percorso di valorizzazione
della Riserva Naturale: apertura del Centro Visite per almeno 160 giorni
l'anno, nuovi punti di osservazione, percorsi inclusivi e tre Guardie
Ambientali Volontarie grazie a un finanziamento regionale.*
*Altopascio, 17 ottobre 2026 – *Una nuova fase per la Riserva Naturale del
Lago di Sibolla, tra tutela della biodiversità, ricerca scientifica,
educazione ambientale e valorizzazione del territorio. La rinnovata
gestione del Centro Visite e dei percorsi naturalistici, affidata alla LIPU
a seguito di bando pubblico, e i nuovi progetti per il futuro sono stati
sono intervenuti la sindaca di Altopascio, *Sara D'Ambrosio*, l'assessore
all'ambiente, *Daniel Toci*, il responsabile del settore oasi e riserve
Lipu, *Ugo Faralli*, il referente Gav, *Claudio del Vita *e il responsabile
territoriale LIPU,
*Alessio Bartolini. *Il nuovo percorso si inserisce nel lavoro portato
avanti negli ultimi anni dall'amministrazione comunale insieme
all'associazione Amici del Padule di Fucecchio per la biodiversità e ad
altre realtà territoriali, come Natura di Mezzo, che ha consentito di
migliorare la conservazione e la fruibilità della Riserva, anche attraverso
finanziamenti, interventi di manutenzione e una progressiva acquisizione
pubblica dei terreni e del lago stesso.
«Sibolla è uno dei patrimoni ambientali più importanti del nostro
territorio e vogliamo che diventi sempre più un punto di riferimento per la
tutela della biodiversità, la ricerca e l'educazione ambientale – spiega la
sindaca Sara *D'Ambrosio* –. In questi anni abbiamo investito nella cura e
nella valorizzazione della Riserva. Oggi rafforziamo questo percorso grazie
alla collaborazione con la LIPU e con le associazioni del territorio, per
rendere Sibolla sempre più conosciuta, accessibile e vissuta, nel rispetto
della sua straordinaria ricchezza naturale». «La tutela ambientale richiede
una presenza concreta e costante sul territorio – aggiunge l'assessore
Daniel *Toci* –. La nuova gestione ci permette di rafforzare manutenzione,
conservazione e attività scientifiche, coinvolgendo sempre di più
cittadini, scuole e visitatori. Il finanziamento regionale rappresenta un
ulteriore passo avanti: con tre Guardie Ambientali Volontarie potremo
garantire maggiore controllo e prevenzione, affiancando il lavoro delle
forze dell'ordine. Vogliamo che Sibolla continui a crescere come patrimonio
ambientale e luogo di conoscenza per tutta la comunità».
*Gli interventi realizzati.* Negli ultimi anni la Riserva è stata
interessata da un lavoro costante di cura, recupero e miglioramento degli
spazi naturali e delle strutture di visita, oltre all'installazione della
cartellonistica lungo tutti i percorsi. Ha ottenuto anche numerosi
finanziamenti per migliorare gli ambienti, per rendere sempre più fruibili
gli spazi e per accrescere il proprio patrimonio, grazie a una progressiva
campagna di acquisizione dei terreni privati e del lago stesso che fanno
ora parte della disponibilità dell'Ente pubblico. Particolare attenzione è
stata riservata anche al recupero del bosco di farnie, con azioni
finalizzate a favorire la crescita delle giovani querce, e alla raccolta
del sarello, destinato alle attività di gestione ambientale del prossimo
anno.
*La nuova gestione e i progetti.* La LIPU rafforzerà le attività di
conservazione, ricerca e divulgazione, prevedendo dal 2027 almeno 160
giornate annue di apertura del Centro Visite, visite guidate, iniziative
gratuite e attività didattiche per le scuole. Entro giugno 2027 sarà
inoltre presentato un progetto per realizzare un percorso accessibile anche
alle persone con disabilità motorie o ridotta mobilità. Tra gli interventi
allo studio figurano nuovi punti di osservazione della fauna, una torretta
per il birdwatching vicino alla garzaia, il recupero di tre stagni al Guado
delle Giuncaie e percorsi multimediali dedicati alla botanica e
all'ecologia. Progetti che si affiancano a quello già finanziato *Sibolla
di Tutti*, con un orizzonte di sviluppo fino al 2030. Proseguiranno inoltre
i monitoraggi scientifici su flora, fauna, specie rare e invasive, insieme
a nuove attività di ricerca.
*Più vigilanza ambientale.* Il Comune di Altopascio ha ottenuto un
finanziamento regionale di 3mila euro per l'impiego di tre Guardie
Ambientali Volontarie (GAV) LIPU, che rafforzeranno il presidio della
Riserva a supporto della Polizia Locale e dei Carabinieri Forestali,
contribuendo alla prevenzione degli illeciti, dell'abbandono dei rifiuti e
del bracconaggio.
