(AGENPARL) - Roma, 15 Ottobre 2026 - L’istanza di accesso civico è indirizzata a CONI, Sport e Salute, Guardia di Finanza, Corte dei conti, ANAC e Dipartimento per lo Sport. Richiesti bilanci, coperture finanziarie e documenti sullo Sliding Centre di Cortina.
ROMA — Ricostruire attraverso i documenti l’eredità finanziaria di Milano Cortina 2026: i conti della Fondazione organizzatrice, gli impegni delle amministrazioni pubbliche, le garanzie prestate e le eventuali misure di copertura. È l’obiettivo dell’istanza di accesso civico generalizzato datata 15 ottobre 2026, predisposta da Agenparl nell’ambito dell’inchiesta sulle risorse pubbliche connesse ai Giochi olimpici e paralimpici invernali.
La richiesta è indirizzata a sei interlocutori istituzionali: CONI, Sport e Salute S.p.A., Guardia di Finanza, Corte dei conti, ANAC e Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per lo Sport. A ciascun destinatario vengono chiesti esclusivamente gli atti effettivamente detenuti, con sezioni specifiche riferite alle rispettive funzioni.
Bilanci, liquidità e obbligazioni residue
Il primo nucleo documentale riguarda il bilancio 2025 della Fondazione, completo delle relazioni degli organi di controllo e revisione, e la situazione economico-patrimoniale infrannuale 2026 più recente disponibile.
Agenparl chiede inoltre i piani finanziari e di cassa, gli eventuali programmi di riequilibrio e i prospetti già esistenti sulle obbligazioni residue, sui crediti da incassare e sulle relative scadenze. L’attenzione si concentra anche sugli atti che formalizzano impegni pubblici di sostegno alla liquidità, anticipazione, copertura delle perdite o ripianamento.
L’istanza mantiene distinti i conti della Fondazione, i finanziamenti del Piano delle opere e le garanzie delle amministrazioni: ambiti collegati, ma che richiedono una ricostruzione separata per individuare importi, soggetti obbligati e condizioni degli interventi.
Garanzie pubbliche e svincolo degli accantonamenti
Un secondo capitolo riguarda gli accordi che individuano i garanti delle obbligazioni della Fondazione, i massimali, la durata e le condizioni di attivazione delle garanzie.
La richiesta comprende le eventuali quote di ripartizione degli oneri tra Stato, enti territoriali e altri soggetti, insieme alle condizioni di riduzione, cessazione o svincolo degli impegni.
Per la Provincia autonoma di Trento vengono richiamate, ove detenute dai destinatari, la deliberazione n. 1153 del 3 agosto 2026, i relativi allegati e le comunicazioni del Comitato olimpico internazionale poste a fondamento dello svincolo delle somme accantonate.
Le richieste a CONI e Sport e Salute
Al CONI Agenparl domanda le deliberazioni sui bilanci e sulle situazioni finanziarie della Fondazione, gli atti che autorizzano impegni economici e le comunicazioni ricevute dai propri rappresentanti negli organi dell’ente.
Per Sport e Salute, l’accesso riguarda gli eventuali incarichi di finanziamento, supporto amministrativo, monitoraggio e rendicontazione. Sono richiesti anche i documenti sulle risorse trasferite o gestite, i rendiconti ricevuti e gli eventuali provvedimenti di contestazione, sospensione, riduzione, revoca o restituzione.
L’istanza non assume che tali attività siano state svolte: qualora non risultino funzioni esercitate o documenti detenuti, viene chiesto di precisarlo nel riscontro.
Controlli e flussi informativi
Alla Guardia di Finanza sono richiesti protocolli di collaborazione, relazioni istituzionali e report amministrativi divulgabili sul monitoraggio delle risorse pubbliche. Il perimetro esclude indagini riservate, atti coperti da segreto investigativo e informazioni operative non accessibili.
Alla Corte dei conti vengono domandati deliberazioni, relazioni e referti delle funzioni di controllo, oltre agli eventuali atti accessibili sulle misure correttive. Per i documenti soggetti a discipline specifiche, Agenparl chiede l’indicazione delle modalità di consultazione.
Ad ANAC sono richiesti pareri e atti conclusivi sulla qualificazione della Fondazione, sulla disciplina degli affidamenti e sugli obblighi di trasparenza, insieme agli eventuali documenti di vigilanza accessibili.
Il ruolo del Dipartimento per lo Sport
Al Dipartimento per lo Sport la richiesta rivolge un approfondimento sui rapporti finanziari con la Fondazione, sui trasferimenti pubblici e sulle comunicazioni contenenti impegni statali di garanzia o copertura.
Il quadro comprende l’ultimo prospetto finanziario disponibile del Piano delle opere, gli aggiornamenti dei costi, le relazioni di monitoraggio e i verbali delle riunioni nei quali siano state assunte decisioni su debiti, deficit e ripartizione degli oneri.
Sono inclusi, ove detenuti, gli atti relativi a eventuali trasferimenti alla Fondazione tramite il Commissario straordinario alle Paralimpiadi.
Sliding Centre, documenti su riconsegna, danni e pagamenti
Una sezione specifica riguarda la pista da bob, slittino e skeleton di Cortina. Agenparl chiede le convenzioni che distribuiscono gli obblighi di utilizzo, manutenzione e ripristino, i verbali di consegna e riconsegna del 2026 e le eventuali relazioni tecniche sui danni.
L’accesso comprende gli atti amministrativi su pagamenti, rimborsi, coperture assicurative o transazioni e gli eventuali prospetti già disponibili sulle fatture Pizzarotti oggetto di contestazione. Restano esclusi la corrispondenza difensiva riservata e gli atti processuali soggetti a specifiche procedure.
Un’iniziativa documentale
Il periodo di riferimento va dal 1° gennaio 2024 al 15 ottobre 2026, con estensione agli accordi e alle garanzie anteriori ancora efficaci o richiamati negli atti richiesti.
Agenparl precisa che l’iniziativa ha finalità informative e ricostruttive e non costituisce denuncia, esposto o richiesta di avviare accertamenti. Le notizie sulle criticità finanziarie rappresentano il contesto dell’accesso e non vengono assunte come prova di irregolarità.
Per gli atti pubblicati si chiedono collegamenti diretti; per quelli parzialmente accessibili, l’ostensione con oscuramento delle informazioni protette. L’obiettivo è ottenere un quadro documentale che consenta di distinguere costi sostenuti, obbligazioni residue e impegni pubblici ancora operativi.
