(AGENPARL) - Roma, 30 Ottobre 2026 - "Dal commissario Corsini arriva finalmente un quadro più chiaro della situazione del Parco della Salute di Torino e della Città della Salute di Novara, ma emerge un dato politico che non può essere ignorato: ad oggi non esiste ancora una data per l'avvio effettivo dei lavori e i costi delle opere sono destinati ad aumentare rispetto a quelli previsti dal contratto."
Lo dichiarano la Presidente del gruppo PD Gianna Pentenero, il vicepresidente della commissione sanità Daniele Valle e il consigliere regionale Domenico Rossi dopo l'audizione del commissario straordinario in Commissione.
Sul Parco della Salute di Torino intervengono Pentenero e Valle:
"Entro il 15 marzo verrà presentato un nuovo progetto esecutivo per il Parco della Salute profondamente modificato rispetto a quello originario. Lo stesso commissario ha parlato di un 'cospicuo mutamento' del progetto e ha confermato che saranno necessari maggiori investimenti sia per le prescrizioni emerse nella Conferenza dei Servizi sia per l'aumento dei costi dei materiali. Tra gli elementi che hanno reso necessaria la revisione del progetto c'è anche lo scorporo del Regina Margherita, una scelta che, pur essendo nota da tempo attraverso gli organi di informazione, è stata formalizzata soltanto in sede di Conferenza dei Servizi."
"Prendiamo atto che il commissario preferisce non indicare date e che, come ha dichiarato, oggi vede soltanto 'una luce in fondo al tunnel'. È un approccio prudente e comprensibile dal punto di vista tecnico, ma conferma che il cronoprogramma annunciato negli anni scorsi è stato completamente superato dai fatti".
"Proprio perché stiamo parlando della più importante opera sanitaria del Piemonte e di un progetto che ha accumulato anni di ritardi, abbiamo proposto al commissario la realizzazione di un portale pubblico attraverso il quale cittadini, operatori sanitari e amministratori possano seguire in tempo reale lo stato di avanzamento della procedura, dei lavori e della spesa. La proposta è stata accolta positivamente e auspico che possa tradursi rapidamente in uno strumento concreto di trasparenza."
"Un'opera così importante ha bisogno di tempi certi, informazioni pubbliche e aggiornamenti costanti. Il Piemonte ha già aspettato abbastanza."