(AGENPARL) - Roma, 30 Settembre 2026 - Roma, 30 set. – "Anche sulla sanità nel decreto Pubblica Amministrazione ci sono aspetti che meritano molta più attenzione di quella avuta finora. Mi riferisco, in particolare, alla trasformazione di quel famoso organismo di verifica e controllo sull'assistenza sanitaria, che doveva servire ad accorciare le liste d'attesa, in una nuova mega direzione creata ad personam e alle dirette dipendenze del Ministro. Il governo è riuscito a far confluire in questa unica mega direzione, che non si occupa più di liste d'attesa, la programmazione sanitaria, i patti per la salute, il riconoscimento del carattere scientifico degli IRCCS, la procedura di selezione dei loro direttori scientifici, il finanziamento e il monitoraggio della ricerca sanitaria, le funzioni di coordinamento sulla prevenzione. Non ci sorprendiamo, perché sono quelli che volevano mettere un ginecologo alla Corte dei conti. Da medico e da ricercatrice so quanto sia importante poter contare su controlli seri, su istituzioni capaci di coordinare il sistema, ma so anche che la qualità della sanità dipende dalle persone che ci lavorano e dalle risorse con cui possono lavorare. Una nuova distribuzione del potere dentro il Ministero non riduce di per sé le liste d'attesa, non assume nuovi infermieri, non dà stabilità a un giovane ricercatore, non restituisce una visita a chi ha dovuto rinunciarvi. Ecco perché questa scelta ci preoccupa molto".
Lo dichiara in Aula a Palazzo Madama la senatrice M5S e vicepresidente del Senato Mariolina Castellone, durante la discussione generale del Dl Pubblica amministrazione.