(AGENPARL) - Roma, 29 Settembre 2026 - TERREMOTO: PARTITI I LAVORI DI DEMOLIZIONE AL SANTUARIO DI SAN PACIFICO.
Una coincidenza dal profondo valore simbolico ha segnato l'avvio della
fase operativa del grande cantiere per la ricostruzione post-sisma del
complesso del santuario di San Pacifico. Le opere di abbattimento della
porzione più recente, vale a dire l'ala del collegio edificata nel
secondo dopoguerra, sono infatti iniziate proprio il 24 settembre,
giorno in cui la Chiesa cattolica e la comunità settempedana celebrano
la memoria liturgica di San Pacifico, al secolo Carlo Antonio Divini.
Nato a San Severino Marche da Antonio Maria Divini e Mariangela Bruni,
rimasto orfano in tenera età dopo aver ricevuto la cresima a soli tre
anni, visse di stenti fino al dicembre 1670, quando vestì l'abito
francescano a Forano assumendo il nome di fra' Pacifico. Ordinato
sacerdote il 4 giugno 1678, fu lettore di filosofia per i giovani
aspiranti al sacerdozio e si dedicò alla predicazione prima di essere
colpito da gravi infermità che affrontò per 29 anni con perfetta
letizia, votandosi alla vita contemplativa. Insignito del dono dei
miracoli e della profezia — tra cui la celebre previsione del terremoto
del 1703 —, nonostante la cecità e la sordità fu nominato frate
guardiano della comunità di Santa Maria delle Grazie, dove poi si
spense. Proclamato beato da Papa Pio VI il 4 agosto 1786, fu canonizzato
da Papa Gregorio XVI il 26 maggio 1839.
L'avvio dei lavori nel giorno di San Pacifico è stato suggellato anche
da un momento di intensa spiritualità: le opere di demolizione sono
state benedette da padre Simone Giampieri, Ministro Provinciale dei
Frati Minori, presente in città per unirsi alle celebrazioni religiose
della comunità locale.
L'intervento di rimozione delle superfetazioni novecentesche rappresenta
un passaggio chiave del progetto di restauro, risanamento conservativo e
miglioramento sismico. L'eliminazione dell'ala post-bellica permetterà
di restituire uniformità all'impianto storico originario, risalente alla
fine del Quattrocento, quando il complesso, nato come eremo nel XII
secolo e passato ai Frati Minori Osservanti nel 1436, vide l'inizio
della costruzione del convento intorno al 1480. Il volto monumentale del
santuario si arricchì poi nel XIX secolo con la facciata neoclassica
completata nel 1842 su progetto dell'architetto settempedano Ireneo
Aleandri e gli interni ridisegnati da Venanzio Bigioli.
Cabina di coordinamento sisma guidata dal Commissario straordinario
Guido Castelli, d'intesa con la Regione Marche e l'Amministrazione
comunale del sindaco Rosa Piermattei, che ha permesso di unire in un
unico procedimento la ricostruzione dell'intero aggregato, superando la
complessità della proprietà mista tra l'ente morale Provincia Picena San
Giacomo della Marca e il Fondo Edifici di Culto, con il coordinamento
dell'Ufficio Speciale Ricostruzione Marche e uno stanziamento di 3,25
milioni di euro già previsti per la sola chiesa.
![[ufficio.stampa@comune.sanseverinomarche.mc.it] Com. stampa n. 667 (Terremoto: partiti i lavori di demolizione al santuario di San Pacifico. Al via l’abbattimento del collegio post bellico nel giorno della festa) + foto](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/09/San-Pacifico-demolizione-768x1024.jpg)