(AGENPARL) - Roma, 28 Settembre 2026 - "Le notizie apprese a mezzo stampa relative alla disponibilità delle autorità francesi di collaborare con la Giustizia italiana e di trasmettere l'intera documentazione sulla strage di Ustica – compresi gli atti del Ministero della Difesa fino ai primi anni '90 – rappresentano un fatto di straordinaria importanza.
Se confermata, questa scelta segnerebbe un passo storico per il nostro Paese e per la ricerca della verità. Per troppi decenni il dolore dei familiari delle 81 vittime del DC-9 Itavia si è scontrato con troppi silenzi, omissioni e depositi di documenti mai del tutto chiariti. Il fatto che la Procura di Roma possa ora ritirare la richiesta di archiviazione aprirebbe una prospettiva del tutto nuova per la fase giudiziaria. Proprio quesra mattina avevamo chiesto che non si archiviasse l' Inchiesta in una iniziativa che si è svolta al Senato. Dobbiamo dare finalmente una risposta ai familiari ed agli italiani. È un dovere morale, civile e istituzionale a cui non ci si può più sottrarre. Ringraziamo chi, in questi decenni, con tenacia e dignità non ha mai smesso di lottare per la verità, prima di tutto l' Associazione dei familiari, presieduta da Daria Bonfietti. È fondamentale che ogni documentazione venga ora acquisita celermente per far luce definitiva su una delle pagine più drammatiche della nostra storia recente". COsì il deputato democratico, componente dell'ufficio di presidenza del gruppo del Pd della Camera, Andrea De Maria.
Roma, 28 settembre 2026