(AGENPARL) - Roma, 23 Settembre 2026 - "Il 29 giugno 2009 Viareggio è stata attraversata da una ferita che
riguarda l'intero Paese. Oggi compiamo un atto importante per la memoria
pubblica che non deve essere affida soltanto alla forza straordinaria e
dolorosa dei familiari delle vittime. La memoria deve avere un luogo, una
voce e una funzione. Il museo non deve essere soltanto uno spazio in cui
conservare fotografie, documenti e oggetti. Deve essere un luogo vivo
capace di raccontare cosa accadde quella notte, quali furono le cause del
disastro e quale prezzo ha la sottovalutazione della sicurezza. Bene
prevedere attività rivolte anche alle scuole per sensibilizzare su questi
temi e spiegare alle giovani generazioni che la sicurezza non è mai un
adempimento burocratico né un costo da comprimere; è una responsabilità
pubblica e privata. Lo stanziamento di 50mila euro l'anno, però, risulta
limitato per le funzioni affidate alla fondazione. Chiediamo al governo di
accompagnare la nascita del museo e di garantire nei prossimi provvedimenti
adeguati finanziamenti. È importante coinvolgere i familiari; grazie a loro
non è calato il silenzio, gli dobbiamo rispetto e gratitudine. I musei
della memoria non ci chiedono soltanto di guardare indietro ma ci obbligano
a decidere quale futuro vogliamo costruire. Oggi rendiamo omaggio alle
vittime e prendiamo impegno perché quella tragedia venga conosciuta,
studiata e compresa; e perché la memoria divenga strumento di prevenzione e
di responsabilità".
favorevole sulla proposta di legge per l'istituzione del museo per la
memoria del disastro ferroviario di Viareggio.
