(AGENPARL) - Roma, 14 Settembre 2026 - *Verde urbano, coste e rete ecologica: la Puglia investe 41,1 milioni*
*Decaro: "Un grande piano per rendere la nostra regione più verde e più
resistente ai cambiamenti climatici"*
*La Regione ha previsto lo scorrimento delle graduatorie dei tre bandi del
piantumazioni e più di 107 mila metri quadrati di superfici
de-impermeabilizzate*
Più verde nelle città, ripristino di ecosistemi costieri, connessioni
ecologiche capaci di ricucire il territorio. È questa la strategia
attraverso cui Regione Puglia vuole agire contemporaneamente su tre scale,
urbana, costiera e regionale, attraverso i tre avvisi dedicati alle
infrastrutture verdi urbane e periurbane, alla riqualificazione ecologica
della fascia costiera e all'attuazione della rete ecologica regionale.
Per la rilevanza degli interventi e per ampliare la platea dei territori
coinvolti, la Giunta regionale ha approvato lo stanziamento di ulteriori
verde", Azione 2.13 "Interventi di infrastrutturazione verde del
territorio".
Con i finanziamenti già assegnati e le risorse aggiuntive per gli
scorrimenti, il quadro complessivo raggiunge 41,1 milioni di euro di
investimenti, con interventi distribuiti su circa 2.296 ettari di
territorio. I progetti prevedono complessivamente circa 588 ettari di
incremento e implementazione della dotazione verde, oltre 260mila nuove
piantumazioni e la de-impermeabilizzazione di oltre 107mila metri quadrati
di superfici, pari a circa 10,8 ettari.
"Un grande piano per rendere la Puglia una regione più verde e più
resistente ai cambiamenti climatici – ha esordito così il presidente della
Regione Puglia, *Antonio Decaro,* durante la conferenza stampa odierna
utile a raccontare i progetti finanziati da tre bandi promossi dalla
regione Puglia in favore dei Comuni -. L'obiettivo è quello di creare tanti
cordoni verdi lungo tutta la Puglia, così da attrezzare le nostre città
contro i cambiamenti climatici, che rischiano di rendere ancora più fragili
quelle fasce di popolazione che già nei mesi scorsi di caldo torrido hanno
rischiato una sorta di lockdown climatico. Ormai il cambiamento climatico è
diventato un argomento che appartiene alla nostra quotidianità. Ora sta a
noi chiederci se continuare ad affrontare la questione in chiave
emergenziale o finalmente cominciare a lavorare per attrezzare le nostre
città per renderle climaticamente resistenti. Per questo abbiamo deciso di
investire ulteriori 20 milioni di euro, fino a un totale di 41 milioni, per
sostenere le progettualità dei Comuni con proposte di rinaturalizzazione
dei luoghi, rimozione delle isole di calore, rimboschimento delle città e
delle aree periferiche, demolizione di edifici lungo le coste e le lame con
l'obiettivo di rendere la Puglia una regione più verde, più vivibile e più
resiliente ai cambiamenti. Attraverso questi progetti saranno interessati
2300 ettari di territorio, piantumati oltre 260mila specie e più di 11
ettari di superficie torneranno permeabili attraverso la rimozione dei
materiali in superficie. Abbiamo voluto insistere su questi progetti perché
intervengono in aree antropizzate che in questo modo vengono liberate e
rese più forti contro le ondate di calore, le precipitazioni e gli eventi
estremi a cui speriamo di non doverci abituare.
La nostra strategia nei prossimi anni corre su due binari paralleli –
conclude Decaro -: forestare le aree naturali creando dei veri e propri
boschi, riforestare le aree colpite dagli incendi nei mesi scorsi e
liberare le aree urbane e periurbane da tutte quei materiali e
infrastrutture che le rendono climaticamente resistenti. Lavoriamo anche
sulle coste e rafforziamo la rete ecologica regionale che finalmente
diventa oggetto di sviluppo e valorizzazione".
"La sfida dei cambiamenti climatici ci impone di cambiare il modo in cui
immaginiamo e trasformiamo i nostri territori – ha sottolineato l'assessora
al Paesaggio e Costa, *Marina Leuzzi* –. Per questo Regione Puglia sta
costruendo una strategia nella quale natura, permeabilità dei suoli,
biodiversità e qualità dello spazio pubblico diventano parte integrante
delle politiche territoriali, non elementi aggiuntivi. È un vero cambio di
paradigma nella pianificazione: il verde non è più un elemento decorativo
della città, ma una vera infrastruttura climatica e un criterio ordinario
con cui progettare le trasformazioni del territorio. I tre bandi vanno
esattamente in questa direzione: dalle città alle coste, fino alle reti
ecologiche regionali, mettiamo in campo interventi capaci di prevenire la
frammentazione degli habitat, la deimpermeabilizzione dei i suoli e
rafforzare la capacità dei territori di affrontare gli effetti della crisi
climatica. È necessario cambiare il paradigma nella pianificazione e
progettazione delle città e del territorio: è il principio che vogliamo
portare sempre più dentro nelle future politiche sullo spazio pubblico e
sul consumo di suolo: non solo proteggere la natura che abbiamo, ma
ricostruire quella che abbiamo perso e restituire al territorio nuove
capacità di adattamento e resilienza".
"Le misure presentate sono un ulteriore tassello di una strategia
complessiva che guarda alla tutela del verde e del paesaggio e al benessere
delle persone – ha commentato l'assessora regionale all'Ambiente e al
Clima, *Debora Ciliento* -. Abbiamo avviato la Cabina di regia per
l'adattamento ai cambiamenti climatici e presto convocheremo ulteriori
incontri per individuare misure per non trovarci impreparati ad affrontare
la prossima stagione estiva. Creare rifugi climatici nelle aree urbane e
periurbane ha ormai un rilievo sociale. Nel frattempo stiamo lavorando
anche a misure per la tutela e la valorizzazione dei parchi e dei boschi
pugliesi".
Nel dettaglio, il bando dedicato alle *infrastrutture verdi urbane e
periurbane* passa, considerando i progetti già finanziati e quelli
interessati dallo scorrimento, a 20 interventi complessivi, per un
investimento di circa 21,97 milioni di euro. I progetti coinvolgono
Province, Comuni, Aree protette e interessano circa 308 ettari, con 90,5
ettari di incremento della dotazione verde, circa 70mila piantumazioni e
73mila metri quadrati di superfici de-impermeabilizzate. Gli interventi
riguardano parchi e aree verdi, corridoi ecologici urbani e periurbani,
recupero di aree degradate e trasformazione di superfici oggi impermeabili.
Sulla *fascia costiera*, con 9 progetti complessivi e un investimento di
circa 9,49 milioni di euro, gli interventi si articolano su circa 228
ettari, con 57,3 ettari di nuova o implementata dotazione verde, circa
67.500 piantumazioni e 22.500 metri quadrati di de-impermeabilizzazione.
Qui l'obiettivo è la ricostruzione degli ecosistemi costieri attraverso il
recupero dei cordoni dunali, la rinaturalizzazione, l'ampliamento degli
habitat, il recupero delle aree umide e della macchia mediterranea, la
rimozione di edifici, asfalto e altri detrattori e la ricomposizione delle
connessioni tra costa, zone umide e aree interne.
La *Rete ecologica* regionale rappresenta infine l'intervento di maggiore
estensione territoriale: 9 progetti complessivi, per circa 9,65 milioni di
euro, che interessano circa 1.760 ettari, con 440 ettari di incremento o
implementazione della dotazione verde, circa 123 mila piantumazioni e
12.200 metri quadrati di superfici de-impermeabilizzate. Gli interventi
coinvolgono boschi, habitat, aree agricole, zone umide, gravine, tratturi e
corridoi ecologici, con l'obiettivo di rafforzare le connessioni naturali e
ricucire parti del territorio oggi frammentate. Per questi interventi sono
inoltre stimate oltre 1.800 tonnellate di CO₂ assorbite ogni anno.
Nel loro insieme, dunque, i tre bandi delineano un'unica infrastruttura
verde regionale: più natura dentro le città, ecosistemi più integri lungo
la costa e connessioni ecologiche capaci di attraversare e ricucire il
territorio pugliese. Un'azione che punta a migliorare la qualità degli
spazi pubblici e del paesaggio, tutelare la biodiversità e accompagnare la
Puglia nella transizione verso territori più resilienti e sostenibili.
Verde urbano
Coste
Rete ecologica
TOTALE
Finanziamenti
€ 10,975 mln
€ 5,088 mln
€ 5,255 mln
*€ 21,318 mln*
Scorrimenti
€ 10,996 mln
€ 4,400 mln
€ 4,390 mln
*€ 19,786 mln*
Totale
€ 21,971 mln
€ 9,488 mln
€ 9,645 mln
*€ 41,103 mln*
Totale verde
90,5 ha
57,3 ha
440 ha
*587,8 ha*
Totale piantumazioni
70.000
67.500
260.500
*260.500*
Totale de-impermeabilizzazione
73.000 m²
22.500 m²
12.200 m²
*107.700 m²*
*A seguire i tre avvisi e i progetti ammessi a finanziamento:*
*1. Avviso Infrastrutture verdi urbane e periurbane*
*Tot. Progetti ammessi: 20*
Già finanziati – 10 interventi
1. Comune di Castrignano de' Greci – FreatICO – Il verde acquatico. Una
"cintura verde" per la gestione sostenibile delle risorse
2. Comune di Crispiano – Infrastrutture Verdi Urbane e Periurbane intese
nel Comune di Crispiano
3. Comune di Campi Salentina – Realizzazione di infrastrutture verdi urbane
e periurbane nel territorio comunale*
4. Comune di Poggiardo – Verde Plurale – Stralcio 01 Vigna Vecchia. Un
parco periurbano archeo-naturalistico per Poggiardo-Vaste
5. Comune di Turi – Eliminazione dei detrattori del paesaggio e ripristino
della naturalità lungo la Lama Giotta
6. Comune di Porto Cesareo – Interventi integrati per l'infrastrutturazione
verde dell'abitato costiero di Torre Lapillo
7. Comune di Manfredonia – Infrastrutturazione verde e "Nature based
solutions" in ambito urbano e periurbano nel Comune di Manfredonia
8. Comune di Oria – Progetto di riconversione a verde urbano del versante
orientale di Monte Papalucio a Oria
9. Comune di Spinazzola – LOCOverde – Infrastruttura verde in zona San
Francesco
10. Comune di Salice Salentino – Infrastrutture verdi urbane e periurbane
nel territorio di Salice Salentino
*Scorrimento – 10 ulteriori interventi:*
11. Comune di Canosa di Puglia– "Poderi plurali" progetto di un sistema di
infrastrutture verdi periurbane per la campagna del ristretto di Canosa di
Puglia ("Pomerio Ofantino" e parco "Laspina")
12. Comune di Margherita di Savoia – Intervento di riqualificazione e
realizzazione di infrastrutture verdi urbane nel comune di Margherita di
Savoia (BT)
13. Comune di Grottaglie – Realizzazione del parco del Fullonese
14. Comune di Latiano – Dal MASTERPLAN di infrastrutture PNRR al progetto
"UNA CITTÀ PIÙ VERDE"
15. Provincia di Brindisi (intervento nel Comune di Ceglie Messapica) –
"Parco di Montecchie – Ceglie Messapica: un ponte di verde, acqua e terra
tra città e campagna"
16. Comune di Melissano – Progetto per la realizzazione di un sistema di
spazi verdi urbani e periurbani. Servizi ecosistemici e nature based
solutions
17. Comune di Ostuni – Interventi integrati per l'infrastrutturazione verde
dell'abitato costiero di Diana Marina
18. Comune di Mattinata – Verde Trasversale – Dalla villa Comunale Matinum
alla Piana degli Ulivi
19. Comune di Leverano – Intervento al quartiere Mennula. Comune di Leverano
20. Comune di Mola di Bari – OLTRE I GIARDINI DI DON PEDRO – ecosistemi in
risonanza
*2. Riqualificazione ecologica della fascia costiera*
*Tot. Progetti ammessi: 9*
Già finanziati – 5 interventi
1. Consorzio di gestione dell'AMP e Riserva Naturale di Torre Guaceto –
Re.PA.i.R – Interventi di recupero del paesaggio costiero di Torre Guaceto
2. Comune di Nardò – Interventi di riqualificazione paesaggistica integrata
della fascia costiera in località Torre Squillace
3. Comune di Porto Cesareo – Riqualificazione ecologica del paesaggio
costiero dei bacini di Porto Cesareo
4. Comune di Lecce – Coastal ReLife – Progetto per il recupero ecologico e
la fruizione sostenibile delle spiagge del litorale leccese
5. Comune di Carovigno – Riqualificazione Naturalistica del Litorale di
Carovigno – Ri.Na.Li.Ca.
*Scorrimento – 4 ulteriori interventi*
6. Comune di Ugento – Valorizzazione di un sistema connesso di spazi aperti
verdi nel paesaggio costiero di Lido Marini
7. Comune di Ostuni – Riqualificazione ecologica del paesaggio costiero di
Villanova
8. Comune di Manfredonia – LAGUNE SIPONTINE – Riqualificazione ecologica
della fascia costiera
9. Comune di Vico del Gargano – Progetto di infrastruttura verde e
potenziamento della continuità ecologica del territorio e della fascia
costiera – Rinaturalizzazione e consolidamento ecologico di tratti costieri
(spiaggia e falesia) nel territorio di Vico del Gargano
*3. Attuazione della Rete ecologica regionale*
*Tot. Progetti ammessi: 9*
Già finanziati – 5 *progetti ammessi*
1. Comune di Manfredonia – LAGUNE SIPONTINE – Attuazione della rete
ecologica regionale
2. Comune di Ostuni – Potenziamento della rete ecologica di Fiume Incalzi e
della fascia costiera di Gorgognolo
3. Comune di Lecce – Progetti di NATURA CONNESSA – Interventi di tutela,
valorizzazione e fruizione in sicurezza della rete ecologica della ZSC
Parco Naturale Regionale Bosco e Paludi del Rauccio
4. Comune di Foggia – Potenziamento della continuità ecologica e
valorizzazione dell'area di pregio paesaggistico ricompresa tra il Bosco
Incoronata e Masseria Giardino Palazzo D'Avalos
5. Provincia di Foggia – Riqualificazione ecologica del Tratturo
Pescasseroli-Candela – Progetto pilota del Documento Locale di
Valorizzazione del Tratturo Pescasseroli-Candela
*Scorrimento – 4 ulteriori progetti ammessi*
6. Comune di Martina Franca – BOSCO DELLE PIANELLE: CONTINUITÀ ECOLOGICA
TRA ALVEO E RADICI
7. Comune di Canosa – "Poderi Plurali" progetto per l'attuazione della Rete
Ecologica comunale (Tratturo Regio braccio Canosa Monte Carafa)
8. Comune di Corato – Riqualificazione ecologica del Tratturo
Barletta-Grumo – Progetto pilota di valorizzazione in chiave ecologica del
Tratturo Barletta-Grumo in territorio del Comune di Corato
9. Comune di Palagianello – Rafforzare, proteggere e preservare la natura,
la biodiversità e le infrastrutture del territorio di Palagianello
*Si allegano immagini di alcuni dei progetti finanziati.*
Link video dichiarazione *Decaro*
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Link video dichiarazione *Leuzzi*
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Link video dichiarazione *Ciliento*
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Link video immagini copertura
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Privo
di virus.













