(AGENPARL) - Roma, 6 Settembre 2026 - climatica e ritorno al diritto internazionale contro la logica della
supremazia militare»
«Per questo, oggi a Cernobbio, ho proposto un Patto per l'Italia che metta
al centro alcuni punti principali su cui costruire un'alternativa:
1. il tema dei redditi bassi, che va affrontato con decisione;
2. un'occupazione giusta e ben pagata, per contrastare precarietà e salari
inadeguati;
3. interventi sulla sanità pubblica, per rafforzarla dopo anni di tagli;
4. una risposta forte alla crisi climatica, per dare risposte concrete ai
settori sociali più deboli, che sono i primi a pagarne le conseguenze;
5. una politica energetica che abbassi il costo dell'energia, puntando
sulle rinnovabili;
6. maggiori investimenti nel trasporto pubblico, per una mobilità
sostenibile e accessibile a tutti;
7. il ripristino del diritto internazionale per costruire la pace,
lavorando per il disarmo e destinando le risorse oggi impiegate per le armi
alla lotta contro la povertà.
La crisi climatica non riguarda solo i settori sociali più deboli: riguarda
anche gli industriali e non si può più far finta di niente. È esattamente
quello che sta facendo la destra, con una politica basata sull'inazione che
ci condanna a vivere in città sempre più invivibili.
Quanto al sondaggio presentato a Cernobbio, che darebbe una prevalenza di
consensi a Giorgia Meloni, ne prendiamo atto. Ma il punto è un altro: la
grande maggioranza degli italiani la pensa diversamente. Con gli
industriali abbiamo comunque il dovere di confrontarci e di presentare le
nostre proposte. Ed è quello che abbiamo fatto».
