(AGENPARL) - Roma, 5 Settembre 2026 - "Mentre Taranto e gli operai dell'ex Ilva vivono ore drammatiche, segnate dall'arrivo delle 2.500 lettere di licenziamento destinate ai lavoratori dell'indotto ex ILVA , il Governo nazionale, a soli 89 chilometri, a Bari, festeggia la longevità del proprio mandato.
Una contraddizione che pesa come un macigno sulle famiglie tarantine e che evidenzia l'incapacità dell'Esecutivo nazionale di guidare il Paese.
In un contesto segnato da una palese emergenza ambientale e sociale e dalla più grande crisi industriale dell'Italia repubblicana, l'Esecutivo nazionale dovrebbe esporre una posizione su come uscire da questo "cul de sac".
