(AGENPARL) - Roma, 1 Settembre 2026 - delle tasse e del caro vita. Crisi climatica aumenta costi energia »
«Una nuova stangata si abbatte sulle famiglie italiane. L'inflazione ad
agosto sale al 3,3% e a spingere i prezzi è soprattutto l'energia: +17%,
con il gas tutelato al +31,3%, il gasolio al +26,7%, la benzina al +16,3% e
l'elettricità sul mercato libero al +17,9%. È la conferma di ciò che
denunciamo da giorni: il caro energia torna a colpire duramente le famiglie
italiane.
Il caldo estremo causato dalla crisi climatica, ignorata dal governo
Meloni, fa aumentare i costi dell'energia perché la politica energetica
della destra ha puntato solo sul gas e non sulle rinnovabili.
Una politica che ci rende più dipendenti e più esposti alla volatilità dei
prezzi proprio mentre la crisi climatica rende sempre più urgente
accelerare la transizione energetica.
E mentre gli italiani pagano bollette e carburanti sempre più cari, il
governo protegge gli extraprofitti delle grandi società energetiche che in
quattro anni hanno raggiunto la cifra record di 80 miliardi di euro. Invece
di tassare seriamente chi ha realizzato enormi guadagni, continua a
spendere miliardi di soldi pubblici in misure tampone. Gli italiani pagano
due volte: con le bollette e con le proprie tasse.
I dati Istat completano il quadro: Pil al +0,2%, industria a -1%, salari
che crescono meno dei prezzi e occupazione sostanzialmente ferma. Altro che
miracolo economico.
La crisi climatica e quella energetica sono ormai due facce della stessa
emergenza. Continuare a investire sul gas significa condannare l'Italia a
dipendenza, volatilità dei prezzi e maggiori emissioni. Meloni tra pochi
giorni festeggerà la longevità del suo governo, in realtà il suo è
l'esecutivo del caro vita, degli stipendi bassi, dell'aumento della
povertà. Una vergogna festeggiare di fronte al disastro sociale ».
