(AGENPARL) - Roma, 28 Agosto 2026 - IL CAIRO – La Libia rafforza la propria presenza nelle istituzioni regionali dedicate allo sviluppo e alla modernizzazione della pubblica amministrazione. Il Paese è stato eletto membro del Consiglio esecutivo dell’Organizzazione araba per lo sviluppo amministrativo (ARADO), organismo specializzato della Lega degli Stati arabi, per il mandato 2026-2028.
L’elezione è avvenuta giovedì durante la 59ª Assemblea generale ordinaria dell’organizzazione, tenutasi al Cairo, e arriva poche settimane dopo un altro risultato significativo per Tripoli: l’ingresso nel Consiglio esecutivo dell’Organizzazione africana per lo sviluppo amministrativo, deciso nella capitale marocchina Rabat.
Un nuovo incarico regionale per la Libia
L’ingresso nel Consiglio esecutivo dell’organizzazione araba attribuisce alla Libia un ruolo più attivo nei programmi regionali dedicati al miglioramento dell’efficienza amministrativa, alla formazione del personale pubblico e allo sviluppo delle capacità istituzionali.
Il mandato, che coprirà il periodo 2026-2028, consentirà al Paese di partecipare ai lavori dell’organo esecutivo e di contribuire al confronto tra gli Stati arabi sulle strategie di modernizzazione delle amministrazioni pubbliche.
Il risultato del Cairo assume particolare importanza perché segue a breve distanza l’elezione della Libia nell’analogo organismo africano, rafforzando contemporaneamente la presenza del Paese nelle due principali dimensioni regionali di riferimento: il mondo arabo e l’Africa.
La delegazione guidata da Abdul-Moneim Ibrahim Saleh
La delegazione libica presente all’Assemblea generale del Cairo era guidata dal ministro della Funzione Pubblica del Governo di Unità Nazionale, Abdul-Moneim Ibrahim Saleh.
La partecipazione libica si inserisce nel più ampio impegno volto a sviluppare rapporti con gli organismi regionali specializzati e a favorire lo scambio di competenze ed esperienze nel campo della gestione della pubblica amministrazione.
L’elezione rappresenta inoltre un’opportunità per accrescere il coinvolgimento della Libia nelle iniziative dedicate alla riforma amministrativa, alla qualificazione delle risorse umane e al rafforzamento delle istituzioni pubbliche.
Dal Cairo a Rabat, cresce la presenza libica
Il risultato ottenuto al Cairo segue quello registrato poche settimane prima a Rabat, dove la Libia era stata scelta per far parte del Consiglio esecutivo dell’Organizzazione africana per lo sviluppo amministrativo.
La presenza nei due organismi permette così alla Libia di ampliare la propria partecipazione alle reti di cooperazione regionale e di confrontarsi con esperienze provenienti sia dai Paesi arabi sia dal continente africano.
Si tratta di una posizione particolarmente significativa per un Paese che, per collocazione geografica e relazioni storiche, rappresenta un naturale punto d’incontro tra Nord Africa, Mediterraneo, mondo arabo e continente africano.
Sviluppo amministrativo e rafforzamento delle istituzioni
La partecipazione ai due Consigli esecutivi potrebbe offrire nuove opportunità per sostenere il processo di modernizzazione dell’amministrazione libica.
Formazione dei funzionari, digitalizzazione dei servizi, miglioramento delle procedure, sviluppo delle competenze e diffusione di modelli di buona governance costituiscono alcuni degli ambiti nei quali la cooperazione regionale può assumere particolare rilevanza.
Il doppio risultato ottenuto tra Rabat e Il Cairo riflette quindi una crescente presenza della Libia nelle istituzioni specializzate nello sviluppo amministrativo e offre al Paese una piattaforma più ampia per contribuire alle politiche regionali del settore.
La sfida sarà trasformare questa maggiore rappresentanza internazionale in strumenti, competenze e programmi capaci di produrre effetti concreti sulla qualità e sull’efficienza della pubblica amministrazione libica.
