(AGENPARL) - Roma, 20 Agosto 2026 - Dichiarazione dell'on. Daniela Ruffino (Azione):
Giorgia Meloni sceglie ancora una volta di mettersi contro la libertà
di mercato. Dopo aver bloccato l'Opa di UniCredit su Banca popolare di
Milano utilizzando il golden power, si ripete intervenendo fallosamente
sull'Opas lanciata da Intesa SanPaolo su Mps. Meloni ha fatto conoscere con
parole inequivocabili la propria contrarietà all'operazione messa in campo
da Carlo Messina, fra i più lungimiranti dei nostri banchieri, con la
motivazione che lo spezzatino di Mps con la cessione di 650 filiali a
Unipol, sarebbe un danno per l'economia italiana.
Tanto interventismo del governo su una vicenda che non vede coinvolti
soggetti stranieri, non si spiega se non con la deliberata volontà di
mettere le mani su una leva di enorme potere quale è il controllo del
risparmio e l'erogazione del credito a imprese e famiglie. In prima battuta
rimane sempre l'ambizione sbagliata di costringere in un fortino il
controllo di Generali attraverso la quota detenuta da Mediobanca ora in
pancia a Mps. È una brutta pagina quella che il governo cerca di scrivere.
Una pagina contro il mercato e contro chi spinge perché l'Unione europea
