(AGENPARL) - Roma, 16 Agosto 2026 - L’Egitto ha espresso una posizione netta in merito alla crisi idrica Nilo Egitto. Il Cairo ha dichiarato ufficialmente che non permetterà ad alcuna parte di controllare il flusso d’acqua verso i paesi a valle. Questa dichiarazione arriva in risposta ai recenti progetti etiopi di costruire ulteriori dighe sul fiume.
La reazione del Cairo ai progetti etiopi
Secondo quanto riferito dall’agenzia ufficiale MENA, una fonte egiziana ha commentato le parole del ministro etiope dell’Acqua e dell’Energia, Habtamu Itefa. Le dichiarazioni etiopi riguardanti la costruzione di nuove strutture e la gestione dei flussi idrici sono state definite come una chiara violazione del diritto internazionale. Pertanto, l’Egitto considera tale approccio unilaterale un grave errore diplomatico.
Inoltre, la fonte ha sottolineato che Addis Abeba prosegue nelle sue illusioni di controllo su un fiume condiviso. Tuttavia, l’Egitto ribadisce la propria sovranità. Di conseguenza, il governo egiziano ha dichiarato di possedere molteplici strumenti per difendere gli interessi dei propri cittadini.
Difesa degli interessi egiziani
L’Egitto, quindi, resta fermo sulla sua posizione. Non accetterà restrizioni al flusso d’acqua verso l’Egitto e il Sudan. Infine, questa disputa mette in evidenza quanto la gestione delle risorse idriche sia cruciale per la stabilità della regione. Tuttavia, le tensioni restano elevate.
