(AGENPARL) - Roma, 16 Agosto 2026 - Piacenza, 16 agosto 2026
Oggetto: Cimiteri di Piacenza e frazionali, proseguono le manutenzioni, già
partiti i lavori per le nuove cellette. Dopo l'estate il piano di
estumulazioni
di Piacenza, riguardanti sia opere di manutenzione ordinaria e
straordinaria, sia la realizzazione di ossari, la cui costruzione è
prevista tra agosto e ottobre.
Sono già partiti i lavori per 196 nuove cellette nel cimitero di
Sant'Antonio, cui seguiranno quelli già programmati a San Lazzaro per 217
cellette e infine, tra gli ultimi giorni di settembre e la prima metà di
ottobre, a Mucinasso per la costruzione di 224 nuovi ossari. Si
utilizzeranno manufatti prefabbricati con struttura interna in alluminio,
mentre le parti esterne prevedono lastre di finitura e di chiusura degli
ossari stessi in marmo botticino.
Sul versante manutentivo, oltre a diverse tinteggiature che hanno
interessato, ad esempio, la sala mortuaria, la chiesa nel cimitero di San
Lazzaro e i bagni in tutte le strutture suburbane e frazionali, sono
previsti anche interventi di natura straordinaria quali la riqualificazione
della copertura – gravemente compromessa – del cimitero di Pittolo e
l'avvio della sistemazione di alcune cappelle nel cimitero urbano di
Piacenza. Lavori previsti a partire da settembre, che riguarderanno in
particolare i tetti, le lattonerie e gli intonaci. A San Lazzaro sarà
inoltre completata, con intonacatura e imbiancatura, la sistemazione del
soffitto della parte sinistra del cimitero, dove già si era intervenuti
precedentemente con la sistemazione del tetto. Nei prossimi giorni, infine,
si terrà un sopralluogo congiunto tra Comune e Servizi cimiteriali, per
capire come affrontare in modo efficace anche il problema di ammaloramento
delle condotte dell'acqua al cimitero di Roncaglia.
"Non senza fatica si sta cercando di portare avanti un programma di lavori
coerente e razionale – spiega il vicesindaco Matteo Bongiorni – nel
tentativo sia di preservare al meglio l'esistente, sia di integrare i
nostri cimiteri con nuove strutture necessarie. Il fabbisogno manutentivo
resta alto, ma lo stiamo affrontando in modo flessibile e accompagnando le
priorità, nel tentativo di garantire soprattutto la sicurezza delle
strutture".
Parallelamente ai lavori di riqualificazione, procede anche il programma
delle estumulazioni che, ormai da diversi mesi, viene portato avanti dal
gestore dei servizi cimiteriali in sinergia con l'Amministrazione comunale:
oltre 400 quelle eseguite nei primi mesi dell'anno. "Un iter necessario –
sottolinea il vicesindaco Matteo Bongiorni – per supplire alla carenza di
nuovi spazi di inumazione e per regolarizzare le numerose concessioni
scadute, su cui stiamo progressivamente recuperando anche le pratiche
prevenire e contrastare situazioni di abbandono e incuria che possono
generare degrado".
Gli interventi prefissati dopo il periodo estivo sono già in calendario,
compatibilmente con le condizioni ambientali, come segue: dal 7 al 20
settembre nel 5° reparto CSI, dal 6 all'8 ottobre nel 3° reparto per 77
estumulazioni e dal 12 al 24 per altre 32 nel 1° reparto CSA. Tra il 9 e il
28 novembre saranno condotte 61 operazioni di questo tipo nel 3° reparto
CSA, mentre dal 14 al 18 dicembre sono previste circa 110 estumulazioni tra
il 4° e il 5° reparto. Tra l'11 gennaio e il 13 febbraio 2027, infine, si
preannunciano 73 interventi nel 2° reparto CSA.
Le attività in questione si riferiscono a istanze ricevute entro il 30
giugno, mentre per quelle che arriveranno di qui in avanti le estumulazioni
saranno pianificate a partire dal febbraio 2027. "Tutti gli elenchi
afferenti ai campi di inumazione a terra – spiega Bongiorni – sono
sottoposti a una verifica per l'eventuale rinvenimento di manufatti storici
da preservare, così come per ogni richiesta pervenuta si contattano i
titolari della concessione chiedendo conferma della volontà di procedere.
Mi preme precisarlo, nel ribadire ancora una volta l'importanza della
collaborazione da parte di tutti i cittadini, ricordando che sono stati
affissi gli avvisi per le concessioni in scadenza e che le famiglie
