(AGENPARL) - Roma, 11 Agosto 2026 - TOCCHINI*
*D'Ambrosio: "Interventi attesi da anni che oggi diventano realtà. Il senso
unico ci ha permesso di ripensare il centro di Badia mettendo al centro
sicurezza, vivibilità e residenti"*
ALTOPASCIO, 11 agosto 2026 – Più illuminazione, maggiore sicurezza e nuovi
interventi per ridurre la velocità dei veicoli: prosegue il percorso di
riqualificazione del centro di Badia Pozzeveri avviato dall'amministrazione
D'Ambrosio insieme alla nuova organizzazione della viabilità.
progressivamente l'intervento sull'anello della frazione. A questo si
aggiunge un'ulteriore opera per la sicurezza: in Corte Tocchini, dopo aver
riasfaltato la strada, l'amministrazione procederà con l'installazione di
dossi per rallentare la velocità dei mezzi e tutelare maggiormente chi vive
nella zona.
Si tratta di interventi particolarmente attesi dai cittadini di Badia
Pozzeveri e che rappresentano uno degli sviluppi concreti della scelta,
avviata nel 2025, di introdurre il senso unico nella frazione, creando una
sorta di anello che ha sensibilmente migliorato la viabilità, ha
alleggerito il traffico di attraversamento e ha permesso al Comune di
restituire maggiore sicurezza e vivibilità alla frazione.
"Quello che sta prendendo forma a Badia Pozzeveri è esattamente il percorso
che avevamo immaginato insieme ai cittadini – commenta il sindaco Sara
D'Ambrosio –. Il senso unico non è mai stato un obiettivo fine a se stesso:
è stata una scelta che ci ha permesso di intervenire su problemi presenti
da anni e di recuperare spazio e sicurezza per chi qui abita, cammina, va
interveniamo anche in Corte Tocchini con nuovi dossi.
Soprattutto dimostriamo che ascoltare significa poi fare. Siamo partiti dal
confronto con Badia, anche andando casa per casa e incontrando i residenti,
abbiamo sperimentato una soluzione, verificato i risultati e accompagnato
quella scelta con investimenti concreti. Continuiamo così, un intervento
dopo l'altro, per rendere Badia Pozzeveri più sicura, più curata e
soprattutto sempre più a misura di chi la vive".
La nuova viabilità ha infatti consentito di ripensare complessivamente
questi spazi: non soltanto il traffico, ma anche percorsi pedonali,
illuminazione e sistemi per la moderazione della velocità.
