(AGENPARL) - Roma, 30 Luglio 2026 - Caso 'bisteccherie d'Italia' è per Meloni Segreto di stato?
"Alla luce della nuova documentazione trasmessa questa mattina dalla Procura di Roma, sarebbe del tutto incomprensibile che la maggioranza impedisse ai componenti della Giunta per le Autorizzazioni di prenderne visione. Sarebbe un precedente gravissimo: la Giunta non può essere chiamata a esprimere valutazioni senza poter leggere gli atti su cui è chiamata a pronunciarsi.
Da sempre la Giunta ha esaminato documentazione riservata, compresi atti provenienti dai servizi di intelligence, nel pieno rispetto delle regole e delle necessarie garanzie di riservatezza. Non si comprenderebbe, la scelta imporre una segretezza che non sta né in cielo né in terra.
Viene da chiedersi di cosa abbia paura la maggioranza nel caso che riguarda il l'ex sottosegretario Delmastro. Pensare che perfino le conversazioni sulla cosiddetta 'bisteccheria d'Italia' debbano trasformarsi in un segreto di Stato è francamente incomprensibile e mortifica il ruolo della Giunta, che deve poter esercitare le proprie prerogative con piena cognizione degli atti."
Così i componenti democratici della giunta per le autorizzazioni della Camera all termine dell'ufficio di presidenza.
"Per Meloni il caso 'bisteccherie d'Italia' è un segreto di stato?" concludono.
Roma, 30 luglio 2026