(AGENPARL) - Roma, 24 Luglio 2026 - DURANTE L'INCONTRO DEL 2 LUGLIO, INOLTRA ALLE ALTRE AMMINISTRAZIONI LA
BOZZA DI DELIBERAZIONE CONSILIARE SUI MOTIVI DI DINIEGO ALLA RIAPERTURA
DELLA DISCARICA RECEPENDO ANCHE LE OSSERVAZIONI DEI COMITATI CITTADINI*
*Una risposta corale a difesa del territorio e della salute dei cittadini*
Il Comune di Roccasecca ha trasmesso alle amministrazioni comunali che
hanno partecipato alla riunione del 2 luglio, la bozza di deliberazione
contenente i motivi impeditivi della riapertura della discarica in cui si
precedenza trasmesse. L'obiettivo è quello di promuovere un'azione
condivisa e ancora più incisiva per contrastare la ventilata ipotesi di
riapertura della discarica di Cerreto.
All'incontro erano presenti i rappresentanti dei Comuni di Arce, Aquino,
Colle San Magno, Colfelice, Castrocielo, Pico, Piedimonte San Germano,
Pontecorvo e San Giovanni Incarico ma hanno ricevuto la bozza anche Esperia
Santopadre e Rocca d'Arce. In quella sede il Comune di Roccasecca si era
fatto carico di predisporre una proposta di deliberazione, partendo dalle
osservazioni già trasmesse alla Regione Lazio, fondate su motivazioni di
carattere ambientale, tecnico, giuridico e amministrativo, oltre che sul
rilevante onere già sostenuto dal territorio nella gestione del ciclo dei
rifiuti, in applicazione del cosiddetto "principio di pressione".
La bozza di deliberazione recepisce inoltre le osservazioni formulate dai
comitati territoriali, confermando un metodo di lavoro che negli ultimi
anni ha visto istituzioni e associazioni operare fianco a fianco per
ottenere la chiusura del sito di Cerreto e contrastarne ogni ipotesi di
riapertura.
Tra le motivazioni contenute nel documento viene inoltre evidenziata la non
necessità di una discarica a servizio della provincia di Frosinone. Come
comunicato da SAF, infatti, la provincia non ha dovuto conferire rifiuti in
rifiuti attualmente virtuoso e autosufficiente.
Una volta approvata dai Consigli comunali, la deliberazione sarà trasmessa
a tutte le istituzioni sovracomunali competenti e costituirà un ulteriore
tassello del percorso istituzionale portato avanti, senza appartenenze
politiche, dalle amministrazioni locali, esclusivamente nell'interesse del
territorio e della salute delle comunità.
