(AGENPARL) - Roma, 21 Luglio 2026 - La destra "strumentalizza la cronaca per costruire la loro piattaforma politica e lo stesso modo di governare. Non c'è mai stato nella storia repubblicana un uso politico così spregiudicato dell'emotività a fini elettorali. Lo abbiamo vista prima con Rogoredo, quando Salvini ha cavalcato per giorni la presunta autodifesa del poliziotto per essere poi smentito dalla stessa polizia. Ora con Roggero e i fatti di Bologna. Questo uso politico della cronaca è un passo verso un'idea di regime: si legifera per assecondare paure ancestrali, non per risolvere i problemi". Lo dichiara il deputato e capogruppo PD in Commissione Lavoro, Arturo Scotto in un'intervista rilasciata a 'Il Manifesto'.
"Costruiscono una situazione in cui la tensione diventa normalità, in cui il populismo penale non trova argini. Vogliono portarci nel far west dei pistoleri", sottolinea il dem. "Si arriva a evocare l'eliminazione degli avversari politici, in un contesto in cui la consegna del fascio littorio da Meloni a Vannacci segna la fine della destra di governo e l'inizio dell'era dei generali, con milizie a disposizione per colpire immigrati e avversari, le nuove camicie nere. È puro trumpismo", conclude Scotto.