(AGENPARL) - Roma, 20 Luglio 2026 - "È inammissibile il ritardo nel trasferimento delle risorse dovute ai Comuni. Per questo ho presentato un'interrogazione ai ministri dell'Economia e dell'Interno: da oltre due mesi quasi 5.000 amministrazioni soprattutto dei piccoli centri sono ancora in attesa della prima rata del Fondo di solidarietà comunale, con il concreto rischio di compromettere servizi essenziali e persino il pagamento degli stipendi ai dipendenti". Lo dichiara la vicepresidente dei deputati Dem, Simona Bonafè raccogliendo il grido di allarme lanciato dai Comuni sul mancato versamento di 3,5 miliardi di euro.
"Lo Stato – conclude Bonafè – pretende giustamente che gli enti locali rispettino rigorosamente le scadenze nei confronti dei fornitori, ma non può essere il primo a disattendere i propri obblighi. Il governo chiarisca immediatamente le ragioni di questo ritardo, disponga un acconto urgente ai Comuni e garantisca che situazioni di questo tipo non si ripetano più. Le comunità locali non possono continuare a pagare il prezzo dell'inefficienza della destra".
Roma, 20 luglio 2026