(AGENPARL) - Roma, 17 Luglio 2026 - PERCHÉ SI ESPRIMA SULLA POSSIBILITÀ DI DEMOLIRE I RUDERI
PRESENTI SUL LITORALE CITTADINO
"Nel rispetto della centralità del Consiglio comunale – spiega Pietro Petruzzelli -, e pur avendo in passato il Demanio precisato la propria contrarietà all'ipotesi di demolizione senza ricostruzione di volumetrie di proprietà dello Stato, che costituiscono valore economico, ho voluto comunque porre nuovamente la questione per individuare un possibile percorso che consenta alla città di Bari di recuperare in autonomia numerosi tratti di costa segnati dalla presenza di ruderi per i quali sino ad oggi nessun soggetto ha manifestato interesse alla riqualificazione. La delibera sulla ex Mitiladriatica, infatti, nasceva a seguito di tre gare di concessione andate deserte e intendeva rendere il nuovo bando di concessione più interessante attraverso la previsione anche di nuove funzioni, considerando che pure in questo caso l'obiettivo principale dell'amministrazione comunale è quello di riqualificare e restituire alla città un tratto di litorale da decenni sfigurato dalla presenza del rudere. Per questo motivo abbiamo ritenuto opportuno chiedere al Demanio di esprimersi con la massima chiarezza anche sul tema delle tutele erariali connesse all'eventuale azzeramento delle volumetrie, così da comprendere se esistano i presupposti per un percorso diverso. L'amministrazione continuerà a battersi perché quel tratto di costa possa essere bonificato e restituito alla sua originaria fisionomia attraverso la demolizione di quei manufatti ormai privi di qualsiasi funzione, che deturpano la linea di costa e ne ostacolano la fruizione pubblica. Fermo restando che la prospettiva che non possiamo accettare è quella di lasciare quei ruderi, indecorosi e pericolosi, ancora lì a ferire il paesaggio e a sottrarre ai baresi un pezzo del loro litorale".
