(AGENPARL) - Roma, 16 Luglio 2026 - Oggi la Commissione europea ha adottato una prima valutazione dell'attuale applicazione delle nuove norme sulla determinazione dello Stato membro competente per l'esame delle domande di asilo previste dal Patto sulla migrazione e l'asilo, relativamente alle prime tre settimane dall'entrata in applicazione del Patto (12 giugno 2026).
La valutazione fornisce un primo quadro del modo in cui gli Stati membri individuati come sottoposti a pressione migratoria e beneficiari dei meccanismi di solidarietà nell'ambito del primo ciclo annuale di gestione della migrazione stanno applicando le nuove norme dell'UE in materia di responsabilità.
Dalla valutazione emerge che gli Stati membri hanno compiuto progressi significativi nell'attuazione del Patto, anche per quanto riguarda la loro capacità di gestire i trasferimenti di responsabilità.
A Cipro e in Spagna, la cooperazione operativa per l'applicazione delle nuove norme sulla responsabilità può essere considerata adeguata. Le misure adottate finora dalla Grecia indicano che il Paese ha iniziato a correggere le prassi del passato, dimostrando la volontà di garantire un'efficace applicazione delle nuove norme. Anche le iniziative intraprese dall'Italia evidenziano un impegno significativo nella preparazione all'attuazione delle nuove disposizioni, sebbene siano ancora necessari ulteriori passi concreti per garantire che i trasferimenti avvengano in modo efficace.
Poiché le nuove norme sulla responsabilità sono in vigore da meno di un mese, i risultati di questa prima valutazione devono essere considerati preliminari. La Commissione continuerà a monitorare la situazione sulla base delle informazioni fornite dagli Stati membri, in vista della prossima valutazione prevista per ottobre. Continuerà inoltre a collaborare strettamente con tutti gli Stati membri per sostenere l'attuazione del Patto.
Il Patto sulla migrazione e l'asilo è entrato in applicazione il 12 giugno 2026, istituendo un quadro giuridico equo e rigoroso che bilancia solidarietà e responsabilità tra gli Stati membri. Il Patto prevede che la Commissione valuti l'applicazione delle nuove norme sulla responsabilità un mese dopo la sua entrata in vigore e nuovamente nell'ottobre 2026.
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Commissione europea – Rappresentanza in Italia