(AGENPARL) - Roma, 9 Luglio 2026 - Il vertice della NATO svoltosi ad Ankara segna l’inizio di una nuova fase per l’Alleanza Atlantica, con un ruolo sempre più centrale dei Paesi europei nella difesa comune. Ne è convinto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, che al termine dei lavori ha definito l’incontro “un passo importante verso una nuova NATO”, più forte sul piano europeo ma saldamente legata al partenariato con gli Stati Uniti.
«Abbiamo compiuto un importante passo avanti sulla strada verso la nuova NATO. Da oggi l’Alleanza è più europea che mai, pur rimanendo profondamente ancorata al legame transatlantico», ha dichiarato Merz ai giornalisti.
Più investimenti europei nella difesa
Secondo il cancelliere, gli alleati europei stanno accelerando il percorso per raggiungere gli obiettivi di spesa militare concordati al vertice dell’Aia del 2025. L’aumento degli investimenti, ha spiegato, consentirà di rafforzare la capacità di deterrenza della NATO e di riequilibrare la ripartizione degli oneri con Washington.
Merz ha riconosciuto che per molti anni gli Stati Uniti hanno sostenuto una quota eccessiva delle spese per la sicurezza dell’Alleanza.
«Se guardiamo ai numeri, gli Stati Uniti sostengono circa l’80% della spesa complessiva, mentre l’Europa e gli altri membri contribuiscono per il restante 20%. È una situazione che non può continuare», ha affermato.
Il riconoscimento a Trump
Il leader tedesco ha inoltre riconosciuto che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva più volte sollecitato gli alleati europei ad aumentare gli investimenti nella difesa.
«Un presidente americano ci ha detto con grande chiarezza: “Amici, dovete fare di più”. Oggi stiamo facendo di più e riceviamo un forte sostegno da parte sua», ha dichiarato Merz.
Pur ricordando le critiche rivolte da Trump agli alleati negli ultimi anni, il cancelliere ha sottolineato come il presidente americano abbia assunto ad Ankara un atteggiamento costruttivo durante le riunioni.
«Ha partecipato a tutte le sessioni senza eccezioni, rimanendo presente per l’intera durata dei lavori. Mi ha colpito la sua attenzione nell’ascoltare anche i rappresentanti degli Stati membri più piccoli e la conoscenza approfondita delle loro realtà», ha spiegato.
Un vertice che rafforza l’Alleanza
Nonostante le tensioni che avevano preceduto il summit, Merz ha definito il vertice un successo per tutti i Paesi membri.
«Torno in Germania convinto di aver contribuito a mantenere unita la NATO, rafforzandola e rendendola più europea. Insieme stiamo perseguendo il nostro obiettivo comune: difendere la pace e la libertà nel mondo», ha concluso il cancelliere.
Le dichiarazioni di Merz confermano la volontà dei principali Paesi europei di assumere un ruolo sempre più rilevante nella sicurezza del continente, mantenendo al tempo stesso il rapporto strategico con gli Stati Uniti come pilastro dell’Alleanza Atlantica.
