(AGENPARL) - Roma, 8 Luglio 2026 - INSEGUIMENTO E VENDRAMIN, PIOGGIA DI TITOLI IN GERMANIA
COTTBUS (8/7) – Non si ferma il cammino degli Azzurri agli Europei pista Juniores e Under 23 di Cottbus. Dopo le otto medaglie di ieri, la seconda giornata porta altre sei metalli alla spedizione azzurra: tre ori, un argento e due bronzi, per un bilancio provvisorio che sale a 14 podi complessivi, con 8 ori, 2 argenti e 4 bronzi. Se verrà confermata questa progressione di risultati, alla fine degli Europei il bottino complessivo rischia di essere ancora più ricco di quello, già incredibile, dello scorso anno.
La copertina è per il settore endurance, protagonista assoluto con il doppio titolo europeo nell'inseguimento a squadre juniores: oro per le donne con Maria Acuti, Linda Rapporti, Elisa Bianchi, Matilde Rossignoli e Azzurra Ballan, oro anche per gli uomini con Lorenzo Ceccarello, Ruben Ferrari, Paolo Graziano Marangon, Nicola Padovan e Alberto Veglia. Anche i quartetti U23 passano al turno successivo con il primo e il secondo riscontro cronometrico. A completare il tris di titoli arriva anche il successo di Jacopo Vendramin nell'Eliminazione uomini juniores.
Buone notizie anche dal settore velocità, con conferme importanti: Matteo Ghirelli conquista l'argento nel km juniores dopo il miglior tempo in qualifica, mentre Fabio Del Medico sale sul podio del km U23 con il bronzo. Bronzo anche per il Team Sprint donne U23 con Anita Baima, Matilde Cenci e Siria Trevisan. Per l'Italia, dunque, un'altra giornata di altissimo livello tecnico e di forte continuità nei risultati.
Le gare di oggi
INSEGUIMENTO A SQUADRE JUNIORES – Italia campione d'Europa sia tra gli uomini sia tra le donne. In finale Ruben Ferrari, Paolo Graziano Marangon — che ha preso il posto di Lorenzo Ceccarello, impiegato nel primo turno — Nicola Padovan e Alberto Veglia superano la Svizzera con il tempo di 4'05"808, alla media di 58,582 km/h, migliorando il 4'09"115 della mattina. La Svizzera chiude seconda a 1"360, bronzo ad AIN in 4'11"251. Stesso copione al femminile, con l'oro del quintetto composto da Maria Acuti, Linda Rapporti, Elisa Bianchi, Matilde Rossignoli e Azzurra Ballan: le azzurre chiudono in 4'40"432 e staccano il Belgio di oltre 2" — 4'42"598 —, bronzo alla Germania in 4'50"338.
Maria Acuti: "Siamo tutte molto contente, non ci crediamo ancora, per me è un titolo che vale tantissimo. Nelle qualifiche abbiamo avuto il secondo tempo ma avevamo commesso diversi errori e il divario cronometrico era stato abbastanza netto. Sapevamo di dover migliorare tante cose in finale. Abbiamo gestito molto bene la gara, rimanendo sempre in tabella e addirittura scorgevamo le avversarie verso la fine. Siamo davvero molto felici".
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