(AGENPARL) - Roma, 8 Luglio 2026 - A cinquant'anni dal disastro dell'Icmesa di Seveso (10 luglio 1976), ricordiamo una tragedia che ha cambiato per sempre il rapporto tra impresa, ambiente e diritti. Da quella nube di diossina è emersa una lezione che resta attualissima: lo sviluppo non può mai essere separato dalla tutela della salute, della sicurezza e della dignità delle persone. Seveso ha mostrato che quando prevalgono opacità e logiche di profitto, a pagare sono i lavoratori, le famiglie e le comunità. Da quella vicenda sono nate conquiste decisive, come la Direttiva Seveso e una nuova consapevolezza sui diritti delle donne e sulla prevenzione del rischio industriale. Oggi, mentre affrontiamo la transizione ecologica e industriale, quella lezione deve continuare a guidarci: non esiste competitività senza responsabilità, non esiste lavoro senza sicurezza e non esiste futuro senza diritti.
Trending
- COMUNICATO STAMPA -Marche: Battistoni (FI), Alessandri ottimo candidato per provincia PU
- Sanità, Monti (Lega): salute mentale sarà priorità del Tavolo dei territori
- Migranti. Benvenuti Gostoli (FdI): Proposta rimpatrio per chi delinque è di buon senso e svuota carceri
- OLIMPIADI, SIRONI (M5S): MILANO-CORTINA SIMBOLO DI UN SISTEMA OPACO, PAGANO SEMPRE I CITTADINI
- ROMA: RADICALI CONVOCANO CONFERENZA STAMPA AL TERMINE VISITA CARCERE
- SATNAM SINGH, M5S: SENTENZA CHE RENDE GIUSTIZIA A LUI E SUA FAMIGLIA, BASTA SFRUTTAMENTO
- Cybersicurezza: Mauri (Pd), “Preoccupa primo ransomware gestito dall’IA, governo batta un colpo serve strategia nazionale
- Centrosinistra. Fratoianni (Avs) per battere la destra deve essere chiaro che cambieremo questo Paese
- Vittoriano. Padovani (FdI), “Preservare sacralità di un simbolo della Nazione
- FONDAZIONE AN, GIORDANO(FDI): “LA PACIFICAZIONE È UNA GRANDE MISSIONE. SI PUÒ ESSERE AVVERSARI, NON NEMICI